
Listing+, la piattaforma immobiliare sviluppata da Frimm che integra MLS, CRM e AI e che connette oltre 2.700 professionisti del real estate, annuncia l’ingresso dell’Italia nel Network GDX (Global Data Exchange), la rete internazionale di interscambio dati MLS che raccoglie 9 Paesi distribuiti su 4 continenti.
Con questa adesione, Listing+ diventa il nodo italiano del network, abilitando la connessione del mercato immobiliare locale a un ecosistema globale basato su standard condivisi e interoperabili. Il Global Data Exchange è un framework internazionale fondato sugli standard della Real Estate Standards Organization (Reso), tra cui il RESO Web API, progettato per consentire una collaborazione cross-border sicura e ad alte prestazioni.
GDX non aggrega i mercati in un unico database globale, opera attraverso un modello federato: ogni nodo resta pienamente proprietario e autoritativo sui propri dati, definendo regole di accesso, attribuzione e utilizzo.
“È una rete globale neutrale che rispetta la governance dei mercati locali, permettendo al contempo una condivisione transfrontaliera trasparente”, dichiara Moath Maqbol, vice presidente di GDX.
Un elemento chiave dell’infrastruttura è rappresentato dagli standard Reso, che assicurano uno scambio strutturato e coerente dei dati tra piattaforme differenti: “si tratta di standard ottimizzati per assicurare elevate prestazioni tra Paesi diversi, consentendo ai sistemi di dialogare in modo fluido e ai dati immobiliari di circolare in modo tracciato ed efficiente”, spiega Sam DeBord, ceo di Reso.
“Per gli agenti immobiliari connessi a Listing+, l’ingresso in GDX rappresenta un’accelerazione strategica: più visibilità internazionale per gli incarichi condivisi e un canale qualificato per intercettare clienti stranieri interessati a investire in Italia. Entrare in GDX è il passo naturale per portare la forza dell’MLS italiano oltre confine, generando nuove opportunità di business ed elevando il posizionamento internazionale degli agenti connessi senza perdere i principi territoriali che caratterizzano il nostro modello”, afferma Giulio Azzolini, ceo di Listing+.





























