Immobiliare, nel primo semestre frena il calo dei prezzi: meno 1,8%

Immobiliare LogoDopo il crollo registrato nel corso del 2013, con una contrazione complessiva del 6,6%, nel primo semestre dell’anno il calo dei prezzi di vendita degli immobli ad uso residenziale ha conosciuto un rallentamento. Secondo l’ultima edzione dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale italiano condotto da Immobiliare.it, tra gennaio e giugno il costo delle case e degli appartamenti si è contratto dell’1,8%.

L’analisi sottolinea che, se la variazione semestrale del prezzo medio degli appartamenti in vendita è abbastanza contenuta, rispetto a giugno 2013 il calo è più elevato: meno 5,3%. Nello specifico, a giugno 2014 il prezzo medio ponderato degli appartamenti italiani si è assestato intorno ai 2.250 € per metro quadro.

“La lieve ripresa nel settore mutui evidenziata da più osservatori, tanto per la domanda quanto per le erogazioni – ha spiegato Guido Lodigiani, direttore Corporate e Ufficio Studi di Immobiliare.it – ha facilitato le famiglie nella compravendita di immobili, anche se non è cresciuta certo la capacità reddituale: da qui lo stallo dei prezzi, che comunque continuano a scendere in diverse aree del Paese, in primis al Centro”.

Nord, Centro e Sud, grandi e piccole città

Scomponendo i dati in base alle macro aree del Paese, è l’Italia centrale a soffrire di più: in questa zona il calo dei prezzi nel primo semestre del 2014 è pari al 4,1%, contro il -0,5% nel Nord Italia e il -1% a Sud. Anche rispetto ai numeri di un anno fa (giugno 2013) la sofferenza maggiore è registrata al Centro, con un calo complessivo del 7,4%, mentre Nord e Sud perdono rispettivamente il 4% e il 4,5%. In numeri: a giugno 2014 per l’acquisto di un appartamento al Nord sono stati chiesti in media 2.261 €/mq, al Centro 2.648 €/mq, al Sud 1.969 €/mq.

Interessante rilevare come le città più grandi (quelle oltre 250.000 abitanti) abbiano sofferto, nel corso del semestre, una contrazione dei prezzi di vendita degli appartamenti di poco inferiore rispetto a quanto capitato alle città più piccole: -1,4% in sei mesi delle prime contro il -1,8% delle seconde. Fenomeno, questo, che ribalta quanto evidenziato nelle rilevazioni passate, quando erano proprio le città di dimensioni maggiori a soffrire di più: segno di una progressiva normalizzazione del fenomeno del calo dei prezzi di vendita.

Affitti e Compravendite, il punto sull’offerta

Mentre i prezzi del mattone continuano a scendere, a salire è l’offerta, tanto di appartamenti in locazione quanto di immobili in vendita: nel corso del primo semestre 2014 gli indici relativi a vendita e locazione sono cresciuti rispettivamente del 3,4% e dell’1,0%. Rimane forte, ad ogni modo, la differenza di disponibilità sul mercato di appartamenti in locazione, meno numerosi di quelli in vendita.

Le città più care e le meno costose

Riguardo ai prezzi medi richiesti per l’acquisto di un appartamento nei capoluoghi di regione, i numeri dell’Osservatorio di Immobiliare.it relativi a giugno 2014 non riservano grosse sorprese: pur con prezzi in calo, le città capoluogo di regione più care sono Roma, con 3.681€/mq (-5,5% nel primo semestre, -8,6% rispetto a giugno 2013), Firenze, stabile a 3.677€ al metro quadro (-0,2% nei sei mesi, -3,1% nei 12) e Milano che, registrando una minima crescita dei prezzi nell’ultimo semestre (+0,3%, mentre rispetto a 12 mesi prima siamo al -2,2%), arriva a 3.585€/mq.

Fanalino di coda da oltre un anno e mezzo, i capoluoghi meno costosi d’Italia sono Catanzaro (1.254€ al mq, in flessione del 4,7% nel primo semestre 2014) e Perugia (1.504€/mq, con prezzi in calo dell’8,0% nel semestre e del 10,4% rispetto ad un anno fa).

La città che, nel semestre, ha subito la contrazione maggiore dei prezzi è L’Aquila (-10,2%) – che bilancia così l’incremento registrato nella passata rilevazione – mentre rispetto a giugno 2013 perde più di tutte Venezia (-14,3%). Di contro, invece, la città con la performance migliore è Trieste, che cresce del 3,9% nel semestre e del 2,4% nell’anno.

Di seguito la variazioze dei prezzi ponderati per area geografica:

giu-14

DELTA

CITTÀ

Media di €/mq

12 MESI

6 MESI

3 MESI

giu13-giu14

dic13-giu14

mar14-giu14

Nord

2.261

-4,0%

-0,5%

-1,2%

Centro

2.648

-7,4%

-4,1%

-1,4%

Sud

1.969

-4,5%

-1,0%

-0,8%

 

Queste, invece, le variazioni dei prezzi richiesti nei 20 capoluoghi di regione per la tipologia immobiliare “appartamento”:

Regione

Comune

giu-14

DELTA

Media di €/mq

12 MESI

6 MESI

3 MESI

 

giu13-giu14

dic13-giu14

mar14-giu14

ABRUZZO

L’Aquila

1.883

-3,7%

-10,2%

4,0%

BASILICATA

Potenza

1.738

-10,8%

-5,6%

-1,6%

CALABRIA

Catanzaro

1.254

-3,3%

-4,7%

-0,5%

CAMPANIA

Napoli

3.267

-1,2%

1,5%

-0,2%

EMILIA R.

Bologna

2.734

-4,3%

-1,5%

-2,1%

FRIULI V.G.

Trieste

1.758

3,9%

2,4%

-2,1%

LAZIO

Roma

3.681

-8,6%

-5,5%

-2,3%

LIGURIA

Genova

2.317

-3,5%

2,0%

-0,5%

LOMBARDIA

Milano

3.585

-2,2%

0,3%

-1,4%

MARCHE

Ancona

2.201

-2,8%

-1,0%

0,3%

MOLISE

Campobasso

1.533

-9,8%

-5,7%

0,7%

PIEMONTE

Torino

2.053

-3,4%

-0,6%

-2,5%

PUGLIA

Bari

2.246

-10,1%

-5,5%

-2,6%

SARDEGNA

Cagliari

2.309

-4,8%

-1,9%

-1,1%

SICILIA

Palermo

1.820

-4,6%

0,4%

-1,0%

TOSCANA

Firenze

3.677

-3,1%

-0,2%

-0,3%

TRENTINO

Trento

2.823

-2,7%

0,0%

1,7%

UMBRIA

Perugia

1.504

-10,4%

-8,0%

-5,2%

VALLE D’AOSTA

Aosta

2.600

-2,6%

-2,0%

1,4%

VENETO

Venezia

2.840

-14,3%

-6,4%

1,1%

Immobiliare, nel primo semestre frena il calo dei prezzi: meno 1,8% ultima modifica: 2014-09-15T11:07:47+00:00 da Redazione

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