Immobiliare non residenziale, rapporto AdE-Assilea: negozi +4,7%, capannoni stabili, uffici -10%. Leasing in crescita del 20%

Agenzia Entrate LogoSono positivi i segnali arrivati nel corso del primo trimestre dell’anno sul fronte del leasing, mentre nel 2013 è continuato, seppure attenuandosi, il calo del mercato immobiliare di negozi, uffici e capannoni. Secondo il Rapporto 2014 sugli immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva realizzato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e dall’Associazione nazionale delle società di leasing, Assilea, questo segmento ha fatto registrare una diminuzione del 9,3% rispetto all’anno precedente.

Lo studio è stato presentato nel corso di un convegno a cui hanno partecipato il vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate, Gabriella Alemanno, e il vicepresidente di Assilea e direttore generale di Credemleasing, Maurizio Giglioli. Presenti anche Gianni Guerrieri, direttore dell’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia; Andrea Meschini, amministratore unico del gruppo Meci; Beatrice Tibuzzi, responsabile relazioni istituzionali, vigilanza, studi e statistiche di Assilea; Vitilio Chionna, responsabile ufficio pianificazione strategica Sardaleasing; e Antonio Del Buono, componente del Professional group valuation di Rics.

Il 2013 ha segnato una diminuzione delle compravendite degli uffici del 10,8% rispetto all’anno precedente. Uniche eccezioni Toscana (+8,5%) e Piemonte (+0,6%), che chiudono con il segno positivo. Per comprare un immobile adibito ad ufficio servono mediamente 1.490 euro/mq (il 2% in meno rispetto allo scorso anno): tutte le regioni riportano, infatti, il segno negativo, ad eccezione di Veneto, Valle d’Aosta e Sardegna.

Flessioni a doppia cifra per i negozi del nord-ovest, del sud e delle isole, mentre resistono il nord-est e il centro, per un complessivo -9,3% nazionale. Forti differenze si riscontrano tra le grandi città, con Bari che perde il 33,1% delle compravendite rispetto al 2012 e Catania che segna, invece, un incremento del 29,1%. Bene anche Firenze e Bologna. Sul fronte quotazioni, scende del 3,3% la quotazione media nazionale (1.749 €/mq), con aumenti registrati solo in Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Veneto.

Passa dal -20% del 2012 al -7,7% del 2013 il calo delle compravendite di capannoni. A ridimensionare le perdite sono la Sardegna (+20,5%), la Toscana (+13,3%) e il Lazio (+6,1%). La quotazione media nazionale per i capannoni è pari a 527 €/mq, in diminuzione del 2,3% rispetto al 2012.

Complessivamente la stima del valore di scambio delle tre tipologie non residenziali è pari a circa 12,1 miliardi di euro, 2,4 miliardi in meno rispetto al 2012, oltre 13 miliardi rispetto al 2008.

Anche grazie al più favorevole inquadramento fiscale e all’apertura del comparto ai professionisti per il finanziamento di immobili strumentali, il leasing immobiliare ha aumentato i propri volumi di oltre un quinto rispetto al 2013. Nei primi quattro mesi del 2014, è stato finanziato circa 1 miliardo di investimenti immobiliari con 1.076 nuovi contratti, segnando una crescita tendenziale di oltre il 20%.

Immobiliare non residenziale, rapporto AdE-Assilea: negozi +4,7%, capannoni stabili, uffici -10%. Leasing in crescita del 20% ultima modifica: 2014-05-27T15:38:07+00:00 da Redazione

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