Immobiliare, ok a visite nelle case abitate. Accolta proposta Consulta Anama, Fimaa, Fiaip

CucinaSul sito del Governo è stata rettificata la risposta a una delle domande frequenti (faq) sulle misure adottate nella fase 2 del contrasto al coronavirus. Si tratta della disposizione relativa ai sopralluoghi presso gli immobili da acquistare o da locare, particolarmente rilevante per gli agenti immobiliari, che ora potranno far visionare ai propri clienti anche le case abitate, purché il sopralluogo avvenga con mascherina e guanti e nel rispetto della distanza di sicurezza.

La modifica arriva dopo le richieste della Consulta interassociativa nazionale dell’intermediazione immobiliare, composta da Anama, Fimaa e Fiaip, che nei giorni scorsi aveva proposto al Governo la modifica della risposta alla faq che di fatto consentiva le visite solo agli immobili disabitati, generando innumerevoli criticità nello svolgimento dell’attività delle agenzie immobiliari riaperta il 4 maggio in quanto ritenuta di necessaria utilità per la comunità.

Il nuovo testo della faq sul sito del Governo ora recita così: “È possibile effettuare un sopralluogo presso un immobile da acquistare o da locare? Sì. Tuttavia le visite degli agenti immobiliari con i clienti presso le abitazioni da locare o acquistare potranno avere luogo solo con l’utilizzo, da parte dell’agente immobiliare e dei visitatori, delle mascherine e dei guanti monouso e mantenendo in ogni momento la distanza interpersonale di almeno un metro e, preferibilmente, quando le abitazioni siano disabitate”. 

Soddisfazione è stata espressa dai presidenti di AnamaRenato Maffey, di FimaaSantino Taverna e di FiaipGian Battista Baccarini: “Riteniamo che l’accoglimento da parte del Governo della proposta della Consulta di rettificare la risposta alla Faq sia da considerarsi significativa e strategica sia per una più serena operatività delle agenzie immobiliari che erogano un servizio di utilità sociale sia soprattutto per una necessaria chiarezza nei confronti dei cittadini nello scongiurare dubbi su eventuali sanzioni circa le visite “fisiche” agli immobili che rimangono di fondamentale importanza per una scelta consapevole come l’acquisto di un bene di prima necessità qual è il bene casa”.