Immobiliare, ricerca Coldwell Banker Italy: calano le richieste di monolocali, aumentano quelle di case di campagna

Coldwell LogoLa crisi economica non sembra voler arrestare il mercato immobiliare che, nonostante un leggero calo del primo trimestre registrato durante la pandemia, conferma sempre più acquirenti in previsione del 2021, in controtendenza rispetto alle difficoltà registrate negli ultimi mesi da molti settori. Coldwell Banker Italy, network immobiliare che conta 3.100 agenzie in 43 Paesi del Mondo, di cui 74 su tutto il territorio italiano, ha analizzato gli ultimi trend del real estate.

Nonostante i primi timori iniziali – ha dichiarato Roberto Gigio, presidente e ceo di Coldwell Banker Italy – il mercato immobiliare non ha rallentato la sua crescita; al contrario: gli italiani si sono dimostrati propensi ad acquistare un immobile, con più consapevolezza ed esigenze diverse. Durante il lockdown infatti, molti hanno maturato l’esigenza di spazi più grandi e più verdi, nell’ottica di dover trascorrere sempre più tempo nelle proprie abitazioni.

Le nuove richieste dei compratori

Insieme all’aumento delle richieste per gli immobili, aumentano anche le domande per superfici sempre maggiori e con più stanze. Addio quindi ai monolocali, ormai quasi impossibili da vendere anche nelle grandi città dove la facevano da padrona, ma grande spazio a trilocali e quadrilocali, con terrazze e giardini e con spazi verdi condominiali. Molto più apprezzate le nuove costruzioni che, oltre a garantire un risparmio energetico, forniscono nuovi servizi come la possibilità di usufruire di locker condominiali o di un servizio di portineria 2.0 che gestisca il ricevimento di pacchi e spesa online. Un occhio di riguardo viene quindi dato al risparmio sul lungo termine: i compratori sono infatti molto attenti alla sostenibilità dell’edificio, prediligendo gli immobili con possibilità di risparmio energetico e le nuove costruzioni più tecnologiche e green.

Tra i trend del mercato post-covid, si registra inoltre un aumento di richieste per le case in campagna. Accade in tutta Italia con un incremento medio rispetto al periodo pre-Covid19 del 29%. Questa nuova tendenza del mercato immobiliare si è fatta sentire principalmente al Nord ma anche in provincia di Roma, dove a luglio la variazione della domanda di case e appartamenti extra-urbani è aumentata del 37% rispetto ai periodi pre-Covid19, e a Firenze che ha registrato un incremento della domanda dell’89%. Tra le province del Lazio, Viterbo è quella che segna un record: qui la richiesta di abitazioni in campagna è più che raddoppiata, pari al 123%.