Immobiliare, sondaggio Banca d’Italia – Tecnoborsa – Agenzia Entrate: nel II trimestre compravendite e locazioni in crescita

Chiavi con portachiavi a forma di casaNel terzo trimestre del 2021 per le banche italiane le condizioni di offerta applicate ai finanziamenti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono rimaste invariate, mentre, nel quarto trimestre i criteri sui prestiti si sarebbero lievemente allentati. Parallelamente la domanda di mutui da parte delle famiglie è nuovamente aumentata, riflettendo principalmente la maggiore fiducia dei consumatori e il basso livello dei tassi di interesse. Nel trimestre in corso, inoltre, la domanda di finanziamenti da parte delle imprese e quella di mutui da parte delle famiglie si andrebbero rafforzando. Sono alcune delle principali evidenze che emergono dal “Sondaggio trimestrale sul mercato delle abitazioni in Italia” condotto da Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate, in cui sono stati intervistati 1.192 agenti immobiliari.

Dall’analisi è emerso un quadro abbastanza rassicurante, infatti, la quota di agenzie che hanno venduto almeno un immobile nel secondo trimestre dell’anno in corso (85,8%) è superiore a quelle rilevate nello stesso periodo del 2020 (69,9%) e del 2019 (81,7%); mentre i tempi di vendita sono lievemente scesi a 7,2 mesi rispetto al 2020 quando, nello stesso periodo, ne occorrevano circa 7,5 e sono saliti rispetto a quanto rilevato nel II trimestre 2019 quando ne servivano in media 6,3.

Inoltre, secondo gli agenti immobiliari intervistati le prospettive sull’andamento del mercato nazionale sono decisamente migliorate diventando addirittura favorevoli per la prima volta negli ultimi due anni.

Per quanto concerne il mercato delle locazioni l’80,4% degli agenti intervistati hanno dichiarato di aver locato almeno un immobile nel secondo trimestre 2021, valore decisamente superiore a quello rilevato per lo stesso trimestre dell’anno precedente (68,6%) ma inferiore a quello del 2019 (86,8%).

Sul fronte dei prezzi di vendita prevale la quota di agenti che ha segnalato una certa stabilità, tuttavia è salita la percentuale di chi li vede in aumento. Andamento confermato anche dall’indice Istat dei prezzi delle abitazioni  acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, che nel secondo trimestre 2021 aumenta dell’1,7% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2020.