Immobiliare, Tecnocasa: possibilità d’acquisto nelle principali città in base ai differenti budget

Immobiliare Tecnocasa LogoL’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le possibilità di acquisto nelle principali città italiane in base ai differenti budget a disposizione.

I dati di Tecnocasa sulla disponibilità di spesa registrano un aumento della percentuale di coloro che desiderano spendere una cifra entro i 170.000 euro. Tra questi anche investitori che  talvolta impiegano anche meno di 100.000 per acquistare  piccoli tagli, come monolocali e bilocali, da mettere a reddito. Con budget così contenuti si rivolgono o a zone centrali di città dove i prezzi soprattutto per tipologie da ristrutturare sono più contenuti (ad esempio Bari, Palermo, Napoli o Verona) oppure verso zone non necessariamente centrali ma che godono però della presenza di facoltà universitarie oppure di una buona domanda di affitto. Questo consente di avere dei rendimenti interessanti. Ultimamente anche le zone periferiche sono prese in considerazione ma bisogna stare attenti al fatto che i guadagni in conto capitale sono stati più bassi per queste realtà.  Così come si può ipotizzare di acquistare una casa vacanza magari in località meno famose e gettonate  ma ad esse vicine. Da non escludere neanche un possibile investimento in box che hanno rendimenti medi intorno al 6% annuo lordo e basse spese di gestione. Un investitore maggiormente propenso al rischio può anche puntare su negozi posizionati in strade  periferiche con un passaggio pedonale più basso in grado di garantire dei rendimenti che partono dal 9% annuo lordo.

Se il budget sale intorno a 250.000 euro allora le possibilità di scelta aumentano perché si possono acquistare bilocali e trilocali  in zone centrali e semicentrali delle grandi città. Dall’analisi di Tecnocasa sulle macroaree a cui si rivolgono gli investitori in queste realtà quasi sempre emergono le aree centrali e quelle universitarie. Per citarne alcune Navigli-Famagosta a Milano che accoglie le università Bocconi, Iulm, Policlinico-Pietralata a Roma con la Sapienza, Luiss ed il Policlinico Umberto I. Altra tendenza che si sta rilevando è quella di puntare sulle zone centrali di città turistiche e meno costose  con l’obiettivo di acquistare immobili da destinare a casa vacanza o B&B. Con questo capitale, secondo l’analisi di Tecnocasa, si potrebbe  comprare un bilocale in località di montagna, lago e mare più rinomate dove magari sono in corso interventi di potenziamento degli impianti sciistici, delle piste ciclabili e degli altri servizi che possono essere di interesse per i turisti che poi affittano l’immobile per la stagione estiva o invernale. Piacciono anche le località turistiche servite e che offrono opportunità di svago sia in estate e sia inverno.

Quando si ha poi a disposizione un capitale ben più cospicuo, intorno a 500.000 euro, le zone centrali di città come Roma, Milano e Firenze restano le preferite considerando anche che sono quelle che hanno subito meno la svalutazione nel corso della crisi del mattone. Tra l’altro, in questo caso, le possibilità economiche consentirebbero anche l’acquisto di locali commerciali in vie di passaggio permettendo di diversificare l’investimento orientandosi sia sul segmento residenziale sia su quello non residenziale. Altrimenti si potrebbe ipotizzare l’acquisto di più immobili da mettere a reddito naturalmente spostandosi in zone meno quotate o in località turistiche, in questo caso anche famose.

Immobiliare, Tecnocasa: possibilità d’acquisto nelle principali città in base ai differenti budget ultima modifica: 2018-02-20T11:09:29+00:00 da Redazione

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