Immobiliare, Tecnocasa: nel II semestre 2019 il 28,8% delle compravendite è stato realizzato da single

Tecnocasa LogoNel corso del II semestre 2019 il 28,8% delle compravendite è stato concluso da single, categoria composta da celibi/nubili, separati/divorziati e vedovi. La percentuale è leggermente più alta rispetto a quella registrata un anno fa, quando si attestava al 27,4%. Nelle grandi città la percentuale di single che acquista sale al 34%, rispetto ad una media nazionale che, come abbiamo visto, si attesta al 28,8%. Questi i dati che emergono dall’ultima analisi effettuata dall’ufficio studi del Gruppo Tecnocasa.

A livello nazionale la tipologia più acquistata dai single è il trilocale (37,3%), seguita dal bilocale (33,5%), con i 4 locali che si fermano al 10,8%. Ville, villette, rustici, loft, case indipendenti e semindipendenti compongono insieme l’11,1% degli acquisti. Rispetto al secondo semestre del 2018 da segnalare un lieve aumento della percentuale di acquisto delle tipologie indipendenti e semindipendenti che passa dal 10,5% all’attuale 11,1%. Nelle grandi città invece acquistano soprattutto bilocali (45,0%), a seguire i trilocali (32,9%).

In Italia il 33,5% dei single che ha comprato attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa ha un’età compresa tra 18 e 34 anni, il 22,7% ha tra 35 e 44 anni, il 20% ha tra 45 e 54 anni, seguiti da percentuali in progressiva decrescita all’aumentare dell’età.

L’81,0% delle compravendite da parte di single riguarda l’acquisto dell’abitazione principale, il 16,0% l’investimento e il 3,0% riguarda la casa vacanza. Da segnalare, rispetto ad un anno fa, un lieve aumento della percentuale di acquisti per investimento passata dal 15,3% all’attuale 16,0%.

Per quanto riguarda il mercato delle locazioni il 53,6% degli inquilini single ha preso casa in affitto per scelta abitativa, il 32,1% per motivi di lavoro ed il 14,4% per motivi legati allo studio. Un anno fa la percentuale di affitti per scelta abitativa era nettamente più bassa e si fermava al 44,2%. Questo trend conferma come sempre più spesso andare a vivere in affitto sia una scelta, in particolare per quanto riguarda i giovani single, determinata dall’esigenza di avere una completa mobilità sul territorio per studio o per lavoro.