Immobiliare, Tecnocasa: segnali di ripresa dal mercato. Nei prossimi mesi compravendite ancora in aumento

Tecnocasa LogoIl mercato immobiliare italiano mostra segnali di ripresa ancora deboli ma inequivocabili. Nel secondo semestre del 2014 si sono registrati un aumento del numero delle compravendite e una riduzione dei tempi di vendita, conseguenze dirette del calo dei prezzi. Tendenze che hanno trovato conferma nei primi mesi del nuovo anno e che dovrebbero ulteriormente consolidarsi nei prossimi. Questo in estrema sintesi il quadro che emerge dagli ultimi dati diffusi dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, presentati oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa nella sede di Confesercenti.

Durante l’incontro sono stati forniti numeri relativi al mercato nazionale e a quello della Capitale nello specifico. Parallelamente, nel corso dell’intervento di Giuseppe Di Razza, responsabile Area Lazio Kiron Partner (società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, è stata esposta un’analisi dei principali trend collegati al mercato dei mutui.

Conferenza Stampa Tecnocasa Roma 21.05.2015 (2)Prezzi degli immobili

Italia

Nel secondo semestre del 2014 le quotazioni delle abitazioni in Italia sono diminuite: nelle grandi città del 4,2%, nell’hinterland delle grandi città del 3,4% e nei capoluoghi di provincia del 4,6%. Genova è la città che ha segnalato il ribasso più forte (-9,2%). Bologna con -2,3% e Firenze con -2,4% sono le città dove gli immobili hanno perso meno. L’analisi per aree geografiche vede una diminuzione dei prezzi del 4,7% nel Nord Italia, del 4,2% nel Sud Italia e del 5,0% nell’Italia centrale.

Roma

Tra luglio e dicembre 2014 i prezzi di case a appartamenti ha registrato nella Capitale una contrazione media del 3,6%. Le macroaree che hanno evidenziato il ribasso più contenuto sono state Policlinico-Pietralata (-1,0%), Prati-Francia (-2,2%), Monteverde-Aurelio e Villa Ada-Montesacro (-2,3%). In quest’ultima macroarea si segnala un mercato più dinamico in particolare nelle aree della fermate della nuova linea della metropolitana. Variazioni leggermente più consistenti si segnalano nelle macroaree di San Giovanni-Roma Est (-5,2%), Roma Sud (-4,2%) e Cassia-Torrevecchia (-4,1%). In particolare sono le zone periferiche a soffrire maggiormente a causa di un eccesso di offerta dovuto alle nuove costruzione realizzate negli ultimi anni.

Positivo il mercato nel Centro storico dove si registrano quotazioni in lieve calo (-2,8%) ed un aumento del numero di richieste, in particolare da parte di investitori alla ricerca di appartamenti da mettere a reddito e da destinare ad attività di B&B o casa vacanza. Con questa finalità una delle zone più apprezzate è quella di Prati-Cavour. Chi cerca invece la prima casa punta anche sul cuore storico di Roma: Pantheon, Ghetto Ebraico, via del Corso, via del Babuino, piazza di Spagna, quartieri dove si raggiungono i top-price della città.

Domanda e disponibilità di spesa

Italia

L’analisi della domanda, nelle grandi città, vede una maggiore concentrazione delle richieste sul trilocale (36,6%), seguita dal bilocale (28,8%). In aumento la percentuale di richiesta dei trilocali e dei quattro locali. L’analisi della disponibilità di spesa continua a dare segnali di contrazione.

Roma

La tipologia più richiesta è il bilocale con il 39,9% delle preferenze, a seguire il trilocale con il 36,7%. L’analisi della disponibilità di spesa evidenzia che il 26,8% dei potenziali acquirenti rientra nella fascia compresa tra 250 e 349 mila €, seguita dal 22,2% della fascia successiva (170-249 mila €). Rispetto al semestre precedente aumenta la concentrazione nelle fasce di spesa più basse.

Locazioni

Italia

L’andamento dei canoni di locazione, nelle grandi città, registra un calo dei canoni dell’1,5% per i bilocali e dell’1,7 % per i trilocali. Il contratto più praticato è quello a canone libero ma aumenta l’interesse per il contratto a canone concordato.

Roma

L’andamento dei canoni di locazione del secondo semestre 2014 evidenzia un leggero calo: -1,1% i bilocali e -1,8% i trilocali.

Compravendite

Italia

L’analisi delle compravendite realizzate attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa evidenzia che il 77,2% ha interessato l’abitazione principale, il 16,2% la casa ad uso investimento ed il 6,6% la casa vacanza.

Roma

Aumentano le transazioni immobiliari sia in città sia in provincia. A Roma città sono state vendute 27.132 abitazioni, in aumento del 13,9% rispetto al 2013. La provincia chiude l’anno con 11.334 compravendite, in rialzo del 3,6% rispetto all’anno scorso.

Previsioni per il mercato immobiliare

Per quanto riguarda il mercato degli immobili a livello nazionale, secondo Giuseppe Garofalo, area manager del Gruppo Tecnocasa per Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche, “se lo scenario economico e politico si manterrà stabile, il 2015 potrebbe concludersi con transazioni in aumento, tra le 430 e le 440.000 compravendite, e prezzi nelle grandi città in ribasso del 2-4%”.

Conferenza Stampa Tecnocasa Roma 21.05.2015 (3)Trend del mercato creditizio

Passando ad analizzare le tendenza che hanno interessato il mercato dei mutui, Giuseppe Di Razza ha sottolineato che “in questo momento la contrazione registrata dal costo dei finanziamenti immobiliari sta risvegliando l’interesse da parte di singoli e famiglie nei confronti di case e abitazioni”. In particolare “l’abbassamento dei tassi ha portato a un deciso aumento delle surroghe”.

In questo scenario, nel quarto trimestre 2014 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 7.077,1 milioni di euro (dati Banca d’Italia). Rispetto allo stesso trimestre del 2013 si registra una variazione delle erogazioni del più 25%, per un controvalore di 1.413,3 milioni di euro.

“Il mercato del credito per le abitazioni continua a dare segnali positivi e, dopo le prime timide avvisaglie di miglioramento riscontrate l’anno scorso, le erogazioni fanno segnare volumi in aumento da ormai quattro trimestri consecutivi – ha aggiunto Di Razza -. Questo trend è suffragato anche dalle performance positive riscontrate mensilmente, che vedono incrementi a due cifre a partire da marzo, con un picco di più 43,5% a dicembre 2014″.

Macroaree

Il quarto trimestre 2014 vede un incremento delle erogazioni in tutte le macroaree, con performance migliori nel Sud e nelle Isole. Il Nord-Ovest si conferma al primo posto per volumi erogati con un totale di 2.462,3 milioni di euro (+21,8% rispetto al quarto trimestre 2013), la performance migliore spetta al Mezzogiorno (+33,3%, per un totale di 890,5 milioni di euro).

Regioni

Tutte le regioni italiane fanno segnare volumi in aumento, tra l’altro con variazioni in doppia cifra, confermando l’andamento al miglioramento registrato nei due trimestri precedenti. La performance migliore appartiene al Molise (+43,6%), evidenziano importanti rialzi anche Puglia(+34,6%), Liguria (+34,3%) e Campania (+33,2%). La Lombardia si conferma leader per volumi erogati con 1.681 milioni di euro; seguono il Lazio con 913,5 milioni di euro e il Veneto con 685 milioni di euro.

Lazio

Nel quarto trimestre 2014 le famiglie nel Lazio hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 913,5 milioni di euro, che collocano la regione al secondo posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 12,91%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +26,4%, per un controvalore di +190,7 milioni di euro.

Roma

In provincia di Roma sono stati erogati volumi per 808,8 milioni di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente è pari a più 25,4%.

Analisi socio-demografica (Fonte: dati interni Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa)

Importo medio di mutuo

Italia

Nel secondo semestre 2014 l’importo medio di mutuo si è attestato a circa 109.400 €. €. La macroarea dove il ticket medio risulta più elevato è quella Centrale (113.900 €), seguita dal Nord-Est con 112.700 €. A livello regionale è il Lazio il leader per quota pro capite erogata (120.100 €), al secondo posto c’è la Lombardia (116.500 €).

Roma

Nel secondo semestre 2014 l’importo medio di mutuo a Roma si è attestato a circa 129.800 €, in leggera diminuzione rispetto a quanto rilevato nel secondo semestre 2013, quando il ticket medio ammontava a 130.700 €.

Caratteristiche del mutuo

Italia

A livello nazionale, il 70,9% dei mutui erogati ha una durata tra 21 e 30 anni e la durata media è di circa 24 anni e mezzo. Prevale la tipologia di mutuo a tasso variabile (41,2%) ma è in netto aumento della quota di chi sceglie il tasso fisso (ora è il 39,1In forte diminuzione il tasso variabile con Cap. Tra le finalità del mutuo si conferma il trend di preponderanza delle operazioni per acquisto nei confronti di sostituzione e surroga.

Roma

Il 72,3% dei mutui erogati ha una durata tra 21 e 30 anni e la durata media è pari a 25,1 anni (un anno fa era 24,7 anni). Prevale la tipologia di mutuo a tasso fisso (47,7%), in forte aumento rispetto all’anno scorso; diminuisce nettamente la concentrazione dei mutui a tasso variabile (da 36,1% a 23,8%) e ancor di più quella a tasso variabile con CAP (che ora sono soltanto l’1,9%). Tra le finalità del mutuo prevale la motivazione dell’ acquisto nei confronti di sostituzione e surroga.

Caratteristiche del mutuatario

Italia

Sostanzialmente invariata l’età media di accesso al mutuo (circa 38 anni e mezzo), con una preponderanza degli under 35 (quasi il 40%). Resta preponderante la quota di finanziamenti erogati a cittadini italiani (88,5%), ma si pone sempre attenzione agli stranieri, comunitari ed extra-comunitari.

Roma

Aumenta l’età media di accesso al mutuo (ora è 39,9 anni), con una maggioranza dei 35-44enni (40,6%). Diminuisce la fascia degli under 35 (ora è praticamente un terzo del totale) e aumenta quella dei 45-54enni (da 11% a 19,4%). Resta maggioritaria la quota di finanziamenti erogati a cittadini italiani (93,5%), ma si pone sempre attenzione agli stranieri, comunitari ed extra-comunitari.

Immobiliare, Tecnocasa: segnali di ripresa dal mercato. Nei prossimi mesi compravendite ancora in aumento ultima modifica: 2015-05-21T16:12:39+00:00 da Paolo Tosatti

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