Immobiliare, Tecnocasa: possibile ripresa a fine anno

Tecnocasa LogoNel primo semestre del 2014 il mercato immobiliare ha avviato le prove generali di ripartenza dopo anni di ribassi sia dei prezzi che del numero delle compravendite. È quanto è emerso dalla conferenza stampa organizzata a Rho il 23 settembre scorso da Tecnocasa e che ha fatto il punto della situazione non solo a livello nazionale, ma anche Lombardo e in particolare del comune di Rho e delle aree limitrofe.

Alla conferenza ha partecipato Ermenegildo Pizzo, formatore presso la Scuola di formazione del gruppo Tecnocasa e consulente d’area di oltre 30 punti vendita; Gerardo Gentile, da 24 anni presente sul territorio di Rho e particolarmente inserito nel tessuto della cittadina lombarda; Filippo Currà che si occupa in particolare di immobili per l’impresa e ha contribuito all’apertura di 7 punti vendita; Mario Santoni consulente d’area in Lombardia nel ramo residenziale e consulente nel settore della mediazione creditizia.

Nei primi mesi del 2014 i prezzi delle abitazioni hanno registrato ancora una discesa, ma le compravendite sono in lieve ripresa in tutte le realtà territoriali, in particolare sul segmento residenziale. Continua a crescere la domanda immobiliare dunque, incentivata da prezzi più accessibili e da una maggiore propensione delle banche a erogare mutui. Per ciò che riguarda i prezzi, è da segnalare che nelle grandi città si è registrata una diminuzione del 3%, nei capoluoghi di provincia del 3,1% mentre nell’hinterland delle grandi città del 3,4%. Genova è stata la città che ha segnalato il ribasso più consistente con una diminuzione delle quotazioni di -5,7%, seguita da Bologna con un -4,7%. Bari risulta invece la città dove gli immobili perdono meno valore, seguita da Roma e Milano.

Chi ha comprato la prima casa ha puntato soprattutto sulla qualità dell’immobile privilegiando quelli in buono stato. Gli acquirenti tendono sempre più a scegliere abitazioni che richiedono pochi interventi di ristrutturazione e si rivelano sempre più attenti alla voce legata alle spese condominiali. Nelle grandi città italiane, maggiore interesse viene manifestato verso i trilocali con un 36,2% delle preferenze, seguito dai bilocali (29,4%). Negli ultimi sei mesi è aumentata anche la richiesta di 5 e 6 locali. A Milano, Roma e Napoli la tipologia più richiesta è il bilocale, negli altri capoluoghi invece la richiesta è maggiormente spostata sui trilocali.

Riguardo i tempi di vendita, l’ufficio studi Tecnocasa ha rilevato che a luglio 2014 essi si assestano intorno ai 172 giorni nelle grandi città; nell’hinterland metropolitanointorno ai 196 giorni, mentre nei capoluoghi intorno ai 187 giorni. Interessante notare che il 78,3% delle transazioni avvenute nell’ultimo semestre ha riguardato l’acquisto dell’abitazione principale. L’acquisto per investimento come quello delle seconde case sono in netta diminuzione rispetto al passato.

Anche il mercato delle locazioni ha in via generale registrato percentuali in ribasso: ciò è dovuto al fatto che ladisponibilità di spesa dei potenziali inquilini è in diminuzione, mentre l’offerta di immobili in affitto è in aumento. La gran parte delle locazioni avviene per ragioni abitative (58,7%), seguono le locazioni legate a trasferimenti per motivi di lavoro (36,5%), e infine per ragioni di studio da parte di coloro che cercano casa vicino alle facoltà frequentate (4,8%).

In linea tendenziale, si può dire che se verrà confermata nei prossimi mesi la disponibilità delle banche ad erogare credito, il 2014 potrebbe concludersi con un aumento della transazioni. Nei primi mesi del 2014, le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto delle abitazioni pari a5.210,7 milioni di euro e per la prima volta dal 2010 l’andamento delle erogazioni ha fatto registrare un segno positivo. E forse presto per stabilire se la crisi sia in fase discendente, ma certamente ci sono segnali che inducono ad un timido ottimismo. Molto dipenderà anche dall’andamento dell’indice occupazionale e dalla stabilità economica del paese, elementi questi che hanno fortemente contribuito a determinare il trend del mercato negli ultimi anni.

Durante la conferenza stampa, i relatori hanno sviscerato anche la situazione immobiliare riguardante il comune di Rho e l’area rhodense sottolineando ancora una fase contrattiva del mercato, con segnali che però aprono forti spiragli per il futuro.

Immobiliare, Tecnocasa: possibile ripresa a fine anno ultima modifica: 2014-09-30T16:39:34+00:00 da Valentina Petracca

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