Immobiliare Usa: prezzi delle case in crescita dell’1,3% nel terzo trimestre

Negli Stati Uniti i prezzi delle case sono cresciuti dell’1,3% durante il terzo trimestre, segnando il maggior aumento dal 2006. A sostenerlo è un report della Zillow, property-data company con sede a Seattle. Secondo l’analisi il prezzo medio di un immobile ad uso abitativo ha subito un incremento di circa 2.000 dollari, passando da 151.800 a 153.800 dollari.

Il mercato immobiliare è in via di guarigione, anche se la l’arrampicata per risalire dal fondo sarà lunga”, ha spiegato nel corso di un’intervista Stan Humphries, capo economista della Zillow. “Nel prossimo periodo l’apprezzamento delle case resterà comunque su livelli contenuti, e solo alla lunga si potrà parlare di un effettivo ritorno alla normalità”. Humphries ha sottolineato che il prezzo delle abitazioni sta aumentando in concomitanza con il tasso di occupazione, la cui crescita spinge singoli e famiglie ad acquisti che erano assolutamente preclusi fino a pochi mesi fa.

I dati raccolti mostrano che l’area metropolitana che ha registrato il maggior incremento dei prezzi è quella di Phoenix, con un 5,9% rispetto al secondo trimestre, seguita da Las Vegas (3,9%) e Denver (3,8%). In fondo alla classifica si trova invece Atlanta, dove il costo delle case è calato del 2,2%. Di poco migliori sono le performance di New York, Philadelphia, St. Luis e Cleveland.

La notevole disomogeneità deve essere collegata secondo il capo economista alle differenti situazioni occupazionali ed economiche delle varie aree del Paese, alcune delle quali hanno risentito degli effetti della crisi in misura molto maggiore di altre. Altro fattore che gioca un ruolo fondamentale è quello degli investimenti stranieri, non uniformemente diffusi sul territorio Usa.

 

Immobiliare Usa: prezzi delle case in crescita dell’1,3% nel terzo trimestre ultima modifica: 2012-10-23T09:49:46+00:00 da Paolo Tosatti

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