Immobiliare Usa, Re/Max: a marzo vendite in aumento del 29%

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Re/Max LogoNegli Stati Uniti a marzo le vendite segnano un aumento del 29% rispetto al mese di febbraio, secondo i dati pubblicati nel National Housing Report redatto da Re/Max. Questo rimane l’avvio più lento registrato in cinque anni, con un calo delle vendite di marzo 2019 dell’8,6% rispetto a marzo 2018.

L’analisi di Re/Max evidenzia che quello di marzo è stato l’ottavo mese consecutivo in cui si sono registrati cali nelle vendite anno su anno ed è stato il sesto mese consecutivo di crescita dell’offerta annuale, con un aumento del 5,3%. Il mercato immobiliare nelle 54 aree del report ha visto anche il prezzo medio delle vendite crescere del 3,4%, un aumento più contenuto rispetto a quello di febbraio (5,5) e gennaio (4,6%). Tuttavia, il prezzo medio di vendita è aumentato di oltre il 3% in 17 degli ultimi 18 mesi. Dal 2015 al 2018, la primavera del mercato immobiliare è esplosa con un aumento delle vendite da febbraio a marzo in media del 37,0%. L’aumento mensile del 28,8% registrato nel mese di marzo 2019 è stato il più basso dal 24,6% del 2014. I giorni sul mercato sono aumentati a 59 rispetto ai 57 dell’anno scorso, mentre l’offerta di immobili in vendita sono diminuiti da 3.0 a 2.7.

“È stato incoraggiante vedere che le vendite mese su mese sono migliorate durante marzo – ha dichiarato Adam Contos, ceo di Re/Max -. Anche se il ‘rimbalzo’ stagionale che in genere caratterizza il termine del primo trimestre non è stato così forte come gli ultimi anni, ci sono le condizioni per una sana stagione primaverile di vendite immobiliari. Il calo dei tassi di interesse, l’aumento dell’offerta e i contenuti aumenti di prezzo sullo sfondo di una solida economia globale sono motivo di ottimismo sia per acquirenti, sia per venditori”.

TRANSAZIONI CONCLUSE
Nelle 54 aree metropolitane coinvolte nell’indagine condotta da RE/MAX a marzo 2019, il numero medio degli immobili venduti è aumentato del 28,8% rispetto a febbraio 2019 e diminuito dell’8,6% rispetto a marzo 2018. Le aree con le percentuali di aumento maggiori sono state Burlington, VT, con +48,3%, Wichita, KS, con +46,8%, e San Francisco, CA, con +44,3%.

PREZZO MEDIANO DI VENDITA
A marzo 2019 il prezzo mediano di vendita degli immobili venduti nelle 54 aree analizzate è stato di $246.000, in aumento del 2,5% rispetto a febbraio 2019 e maggiore del 3,4% rispetto a marzo 2018. Due aree hanno visto una diminuzione del prezzo su base annua tra cui: San Francisco, CA, con -3,8% e Hartford, CT, con -1,4%. Delle 54 città, tre hanno visto un aumento a doppia cifra percentuale: Manchester, NH, con +12,2, Omaha, NE, con +11,8%, e Wichita, KS, con +10,7%.

GIORNI SUL MERCATO
A marzo 2019 la media dei giorni sul mercato degli immobili venduti è stata di 59, tre giorni in meno rispetto alla media registrata a febbraio 2019 e maggiore di due rispetto a quella di marzo 2018. I mercati con la più bassa media di giorni sono stati Omaha, NE, San Francisco, CA, entrambi con 31, e Denver, CO, con 35. I mercati con la media più alta di giorni sono stati Augusta, ME, con 122, Burlington, VT e Hartford, CT, entrambi a 97. I “giorni sul mercato” indicano il numero medio di giorni che intercorre dalla presa dell’incarico alla firma del contratto.

OFFERTA DI CASE IN VENDITA
Il numero degli immobili in vendita a marzo 2019 è aumentato dello 0,3% rispetto a febbraio 2019 e aumentato del 5,3% rispetto a marzo 2018. Basata sugli immobili venduti a marzo 2019, l’offerta mensile è scesa a 2.7 dal 3.7 di febbraio 2019 e aumentata dal 3.0 di marzo 2018. Un’offerta di immobili a 6.0 mesi rappresenta un mercato in equilibrio tra acquirenti e venditori. A marzo 2019, solo Miami, FL, ha registrato un’offerta maggiore di 6 (6.5), tipicamente considerato mercato al rialzo. I mercati con la più bassa offerta sono: Denver, CO, a 1.2, e quattro aree a 1.3 – San Francisco, CA, Seattle, WA, Boise, ID, e Manchester, NH.