Immobiliare Usa, a dicembre moderato aumento dei prezzi

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Re/Max LogoNel mese di dicembre il settore immobiliare statunitense ha fatto segnare un moderato aumento dei prezzi, facendo registrare il 33esimo mese consecutivo di crescita. Lo rileva l’ultimo l’Housing Report pubblicato da Re/Max.

La diminuzione di vendite immobiliari del 12,1% registrata nel mese di dicembre è stato uno dei record nel corso della storia dei 10 anni del Re/Max National Housing Report. Inoltre dicembre è stato il quinto mese consecutivo in cui le vendite sono state inferiori rispetto al 2017. Dicembre è stato poi il decimo mese nel 2018 con vendite in calo rispetto all’anno precedente, ad esclusione di luglio e aprile.

Il dato più significativo in questo mese è stato quello relativo alla crescita dell’offerta del 4,6%. L’aumento dell’offerta annuale ha segnato il terzo mese consecutivo di crescita: una tendenza che ha invertito il declino di una decina di anni caratterizzata ribassi dell’offerta anno su anno.

“L’aumento dell’offerta di dicembre, che segue il trend di crescita degli scorsi tre mesi, è una buona notizia – ​​ha dichiarato Adam Contos, ceo di Re/Max -. Il mercato rimane instabile e c’èancora molta strada da fare, ma questi dati in aumento rappresentano passi importanti verso un mercato equilibrato, che a lungo termine sarà salutare sia per i compratori che per i venditori”.

Mentre i 54 giorni sul mercato sono al minimo storico nel mese di dicembre, l’offerta di immobili in vendita è a 4.1, superiore al 3.7 mesi di dicembre 2017 e anche al 3.9 mesi di novembre 2018. Gli acquirenti hanno pagato importi record per tutto il 2018, anno in cui i prezzi sono cresciuti in ogni mese dell’anno, guidati da un elevato prezzo medio di vendita di giugno di un $258.500. Nonostante ciò, l’aumento su base annua di dicembre del 2,1% è stato il più basso del 2018, di gran lunga inferiore all’aumento dell’8,1% dei prezzi da dicembre 2016 a dicembre 2017.

“Le vendite di case sono contenute, specialmente durante la seconda metà del 2018; questo era inevitabile dato il mercato al rialzo che continua il suo trend da quasi dieci anni – ha spiegato Contos –. Riteniamo che l’attività di vendita possa riprendersi se il ritmo di escalation dei prezzi si contiene, i tassi di interesse continuano a diminuire e l’aumento dei salari continua”.