Immobiliare Usa, Re/Max: a luglio prezzi delle case in calo dell’8,8%

Re/Max LogoNegli Stati Uniti il mese di luglio ha visto un raffreddamento dei prezzi degli immobili. Secondo l’ultima edizione del National housing report di Re/Max, il mese scorso le vendite sono crollate in ben 49 delle 53 città americane analizzate dell’8,8%. Negli ultimi sette anni, spiega il report, la media della diminuzione da giugno a luglio è stata di 8,2%. Il prezzo di vendita mediano è calato leggermente da giugno a $225.000, più basso del 3% rispetto a giugno e del 16,6% rispetto all’anno scorso. Nel frattempo, i giorni medi sul mercato sono scesi a 53, un giorno in meno rispetto alla media registrata a giugno e quattro giorni in meno rispetto all’anno scorso.

“Dopo un aumento delle vendite immobiliari in giugno, è piuttosto comune che nel mese di luglio vengano registrate delle diminuzioni. Questo è uno scenario che vediamo spesso a livello nazionale. Certamente un mese non fa la differenza e abbiamo davanti a noi ancora un paio di mesi di stagione nella quale la vendita di case è ottima. Inoltre è importante fare attenzione, di anno in anno, all’aumento moderato dei prezzi il quale è in linea con le medie storiche”, ha dichiarato Dave Liniger, Re/Max ad, presidente del consiglio di amministrazione e cofondatore.

“Una delle cose più importanti per i clienti è capire come viene “regionalizzato” il mercato immobiliare. Coloro sulla costa ovest sono stati felici delle loro alte valutazioni immobiliari, ma i possessori di case nel nord est e mid ovest sono stati sorpresi dai bassi valori degli immobili. Se i venditori di case tenessero un occhio sulle vendite locali, avrebbero meno sorprese negative nel momento della vendita e non rimarrebbero delusi dalle basse stime”ha aggiunto Bob Walters, chief economist Quicken Loans.

Transazioni concluse
Nelle 53 aree metropolitane coinvolte nell’indagine condotta da Re/Max a luglio, il numero degli immobili venduti è sceso dell’8,8% rispetto allo scorso anno, ed è stato inoltre del 13,1% minore rispetto al mese di giugno. Negli ultimi sette anni, la media del calo da giugno a luglio è stata di 8,2%. Nonostante il trend, quattro aree analizzate hanno registrato vendite maggiori rispetto all’anno scorso, tra cui Providence, RI +3,7%, Boise, ID +2,1%, Raleigh-Durham, NC +1,4%, e Albuquerque, NM +0,2%.

Prezzo mediano di vendita
A luglio, il prezzo mediano di vendita degli immobili venduti nelle 53 aree analizzate è stato di $225.000, minore dell’1,3% rispetto a giugno e maggiore del 4,7% rispetto al prezzo mediano del mese di luglio 2015. Luglio è stato il 53esimo mese consecutivo senza un calo del prezzo mediano dall’anno scorso. L’aumento del 4,7% dei prezzi continua anche quest’anno. Tra le 53 aree intervistate, solo tre hanno registrato un calo dei prezzi. Due non hanno visto cambiamenti e le restanti 48 hanno registrato prezzi maggiori rispetto allo scorso anno, 10 con percentuali a doppia cifra tra cui Honolulu, HI +14,8%, Orlando, FL +14,4%,  Nashville, TN +14,0%, Tampa, FL +13,0%, Denver, CO +12,2% e Portland, OR +11,3%.

Giorni sul mercato
A luglio la media dei giorni sul mercato delle case vendute è stata di 53 giorni, un giorno in meno rispetto alla media di 54 registrata a giugno 2016 e giugno 2015. Giugno e diventa il 40esimo mese consecutivo con una media di circa 80 giorni sul mercato. Nei quattro mercati con la più bassa offerta di immobili, Seattle, Denver, San Francisco e Omaha, i giorni sul mercato sono stati rispettivamente 21, 23, 24 e 24. Quelli più alti invece, si sono registrati ad Augusta, ME con 130 (142 in meno rispetto a giugno) e a Des Moines, IA con 90. I giorni sul mercato sono il numero medio di giorni che intercorre dalla presa dell’incarico alla firma del contratto.

Offerta di case in vendita
Il numero degli immobili in vendita a maggio è stato del 3,0% inferiore rispetto a giugno e del 16,6% inferiore rispetto ad luglio 2015. Basata sul tasso di immobili in vendita a luglio, l’offerta mensile di immobili è stata di 3.5, dato più o meno identico all’anno scorso (3.2) e al mese di giugno di quest’anno (3.9). Un’offerta di immobili a 6.0 rappresenta un mercato in equilibrio tra acquirenti e venditori. Il numero delle città con un’offerta inferiore a 2.0 è cresciuta in modo significante. Si sono registrate 5 metropoli sotto il 2.0 che dovrebbero rimanere stabili, in diminuzione dagli 8 di giugno. In queste città troviamo Denver, CO 1.4, Seattle, WA 1.4, San Francisco, CA 1.5, Portland, OR 1.8 e Omaha, NE 1.9.

Immobiliare Usa, Re/Max: a luglio prezzi delle case in calo dell’8,8% ultima modifica: 2016-08-29T10:20:03+00:00 da Redazione

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