Indice di fiducia Ypo Global Pulse: i business leader europei si confermano i più ottimisti al mondo

Ypo Logodirigenti d’azienda dell’Unione europea si confermano i più ottimisti riguardo le condizioni economiche e commerciali rispetto alle altri regioni del mondo. Nell’Unione europea l’Indice di fiducia Ypo Global Pulse ha rilevato un modesto aumento di 1,1 punti, raggiungendo quota 61,6 nel primo trimestre del 2016.

Per il terzo trimestre consecutivo, i business leader dell’Unione europea hanno registrato i livelli più elevati di fiducia economica, mentre nella maggior parte delle altre regioni del mondo il sentiment è rimasto stabile prudente. Questo risultato è in netto contrasto con la situazione del biennio 2011-2013 (picco della recessione economica globale e della crisi del debito in Europa), quando i ceo della regione avevano mostrato le prospettive congiunturali più pessimiste di tutto il mondo.

Nonostante ciò, la fiducia nell’Unione europea si è rinforzata ed è rimasta stabile negli ultimi due anni, periodi in cui l’Ue ha registrato tassi d’interesse ai minimi storici, una drastica riduzione dei prezzi petroliferi e un vero e proprio tracollo della valutazione dell’euro rispetto al dollaro: tutti fattori che hanno stimolato le esportazioni e sostenuto la crescita economica.

A livello globale, nel primo trimestre del 2016, il punteggio composito dell’Indice Ypo Global Pulse è rimasto costante a quota 58,3, a riprova di un outlook economico stabile. La fiducia in Africa è aumentata di 2,2 attestandosi a un livello relativamente positivo di 53,2, mentre quella negli Stati Uniti ha guadagnato 0,5 punti arrivando a 59,6. Il sentiment economico in Asia è rimasto pressoché invariato, con un aumento di 0,3 punti a quota 60,0, mentre la fiducia in Medio Oriente è calata di 0,8 punti a 55,6. In America Latina la flessione è stata notevole: 3,6 punti a 50,8.

“Cosi come la ripresa economica europea continua ad un ritmo moderato, anche la fiducia economica dei ceo europei rimane stabile nonostante le sfide rilevanti e l’incremento dei rischi messi in atto per la crescita dell’intero continente,” afferma Carlo De Paoli, presidente In Job S.p.A. e membro di Ypo Italy Chapter “La fiducia economica in Italia è arrivata a un livello abbastanza solido di 63.1, con un incremento di 1.5 punti rispetto all’ultimo trimestre del 2015 e i business leaders italiani mostrano un modesto ottimismo, malgrado l’economia stia perdendo parte dell’impulso che aveva registrato lo scorso anno”.

Dati principali nell’Ue

I ceo del Regno Unito sono i più ottimisti d’Europa:

L’Indice Ypo Global Pulse per il Regno Unito ha registrato un incremento di 4,0 punti arrivando a quota 62,9 nel primo trimestre e superando di gran lunga quello di Francia e Germania, due delle maggiori economie della regione. Entrambi i paesi, infatti, hanno registrato una lieve flessione della fiducia, con la Francia in calo di 1 punto a 56,2 e la Germania di 1,1 punti a 59,3.

La Spagna ha subito un declino significativo della fiducia, perdendo 4,9 punti, ma riuscendo comunque a mantenersi in territorio ampiamente positivo (62,5). Lo stesso vale per la Polonia, dove la fiducia è scesa di 5,7 punti a 62,7.

D’altro canto, è stato registrato un notevole miglioramento della fiducia in molti paesi, comprese alcune economie che avevano richiesto l’assistenza del Fmi per superare la crisi del debito sovrano del 2011-2012. In Grecia, ad esempio, la fiducia ha segnato un rialzo di 5,2 punti, attestandosi a 54,5: il livello più elevato dal secondo trimestre del 2014.

Livelli di fiducia da record per vendite, assunzioni e investimenti fissi in futuro:

Nel valutare le prospettive economiche da qui a 12 mesi, i business leader dell’Unione Europea hanno fatto registrare livelli di ottimismo da record per ciascuno dei tre componenti dell’indice: andamento delle vendite, occupazione e previsioni sugli investimenti fissi. L’Indice Ypo Global Pulse Sales per l’Unione Europea è balzato a quota 70,0 con un aumento di 2,6 punti, raggiungendo il livello massimo nei sette anni di storia del sondaggio. L’Indice sull’occupazione ha guadagnato 1,8 punti segnando un altro record (60,6), mentre quello relativo agli investimenti fissi è salito di 1,7 punti a 61,9, uguagliando il picco del secondo trimestre del 2015.

Due terzi (67%) dei ceo nell’Ue prevedono un incremento del fatturato per i prossimi 12 mesi, il 40% intende aumentare il numero di dipendenti e il 42% ha pianificato nuovi investimenti fissi. Solo il 5% dei ceo ha anticipato un calo dei volumi di vendita e del personale, mentre il 6% si aspetta una diminuzione degli investimenti fissi il prossimo anno.

Prospettive più caute sulle condizioni economiche generali:

Quando si è trattato di analizzare le condizioni economiche e commerciali del contesto generale in cui le aziende si troveranno ad operare fra sei mesi, i ceo hanno assunto toni più prudenti rispetto al quarto trimestre del 2015. Più di un terzo (35%) degli intervistati è convinto che la situazione sia destinata a migliorare nel prossimo semestre, ma si tratta del 40% in meno rispetto al sondaggio precedente. Oltre un quinto (22%) prevede invece un peggioramento delle condizioni, a fronte di un mero 16% nel trimestre precedente.

Indice di fiducia Ypo Global Pulse: i business leader europei si confermano i più ottimisti al mondo ultima modifica: 2016-05-10T12:14:19+00:00 da Redazione

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