
Nel primo trimestre 2026 Ing Italia ha erogato 1 miliardo di euro di nuovi mutui, raggiungendo una quota di mercato del 10,3% (fonte Assofin), e 110 milioni di euro di prestiti. Ha inoltre inserito 45 persone nella propria rete, che ora conta 338 agenti in attività finanziaria.
Lo stock dei finanziamenti a privati e medio-grandi imprese al 31 marzo ha superato i 20,3 miliardi di euro, con un aumento del 23,8% sullo stesso periodo del 2025.
Completa il quadro un NPL Ratio Lordo per l’intera banca pari al 1,64%, in diminuzione del 18,2% a/a.
Finanziamenti retail
In ambito retail, nel primo trimestre del 2026 le masse gestite e amministrate sono salite del 23,4% a/a, superando i 6,2 miliardi di euro. I flussi netti del gestito si attestano invece a 183 milioni di euro (+46,8% a/a).
L’erogazione di nuovi mutui supera 1 miliardo, +51,5% a/a, con il 13% di mutui totali destinato all’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B. Nel trimestre, l’istituto ha raggiunto il 10,3% di market share di erogato in ambito mutui (fonte Assofin). I nuovi prestiti personali salgono del 13,7% a/a e superano i 110 milioni di euro.
La base client registra un incremento netto di oltre 24.000 unità rispetto al quarto trimestre del 2025 e porta il totale a 1.363.000 (+7% a/a), di cui 556.000 utilizzano Ing come banca principale (+7,6% a/a). In ambito investimenti si registra una crescita dei clienti attivi del 14% a/a, a quota 113.000.
Prestiti alle imprese
Il segmento wholesale banking, che si rivolge alle imprese medio-grandi, registra oltre 440 milioni di euro di nuovi finanziamenti (+9,9% a/a), a cui si affiancano 5 nuovi green e sustainable loans e 300 milioni di volumi di finanza sostenibile mobilitati che hanno visto il coinvolgimento della branch italiana all’interno del network globale.
Consulenti e risorse umane
La rete di consulenti finanziari ha raggiunto i 315 professionisti, con l’inserimento di 99 risorse nel primo trimestre; mentre quella degli agenti in attività finanziaria si attesta a 338, a seguito dell’ingresso di 45 persone.
Sul fronte risorse umane, l’istituto ha assunto 70 professionisti, il 40% dei quali sono in ambito tecnologico e di innovazione, entrati nel team per migliorare l’offerta digitale e la protezione dei dati dei clienti.























