Ing Italia: mutui e prestiti, erogazioni +56% e +48% nel 2025. Rete arriva a 317 agenti

Ing, logo

Ing Italia ha chiuso il 2025 con un aumento delle erogazioni di mutui e prestiti rispettivamente del 56% e del 48% e una rete di agenti in attività finanziaria che ha raggiunto i 317 professionisti.

Lo ha reso noto oggi la sede italiana del gruppo bancario olandese.

Aumentano gli impieghi

Nel 2025 gli impieghi complessivi di Ing Italia, rappresentati da mutui, prestiti personali e finanziamenti alla clientela corporate, sono cresciuti complessivamente del 22,6% anno su anno, superando i 19 miliardi di euro.

Nel dettaglio, in ambito clientela privata, la banca ha erogato:

  • 3,5 miliardi di euro in mutui (+56,2% a/a), di cui il 12,7% destinato a immobili in classe energetica A o B;
  • 420 milioni di euro in nuovi prestiti personali con un +48,1% a/a.

Nel 2025, grazie all’aumento dei mutui erogati, il market share di ING Italia ha raggiunto il 7,9%, segnando una crescita del +1,7% anno su anno (fonte: Assofin).

La rete

Nel corso dell’anno a banca ha inserito oltre 100 persone nella propria rete di consulenti finanziari, per un totale di 290 professionisti. 

Cresce in parallelo anche la rete di agenti in attività finanziaria, specializzati nella vendita di prodotti e servizi bancari e finanziari, che raggiungono quota 317 professionisti. 

A fine 2025 lo staff di Ing Italia contava 1.381 persone, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente.

I clienti

Nel corso del 2025 sono stati oltre 159.000 i nuovi clienti che hanno scelto Ing come banca, per un totale della base clienti di 1.340.000 individui. Inoltre, il numero di primary client, i clienti che la utilizzano come banca principale, ha superato quota 550.000.

La crescita della base clienti traina anche la raccolta diretta complessiva (depositi) che aumenta del 18,7% a/a superando i 18 miliardi di euro.

Le masse gestite e amministrate crescono del +22,3% a/a, per un totale di 5,9 miliardi, con i flussi netti del gestito che registrano +59,2% (a/a), per un totale di 466 milioni di euro. In particolare, nel 2025 le masse gestite crescono del 21,9% e ammontano a 3,1 miliardi, mentre le masse amministrate crescono del 22,7% e approdano a 2,8 miliardi di euro.

Wholesale banking 

L’area wholesale banking  continua a generare un impatto reale sull’economia del Paese, finanziando le medio-grandi aziende italiane e continuando a supportarne i piani di transizione sostenibile.

Quasi raddoppiati i nuovi finanziamenti (+99,2% a/a), che raggiungono un ammontare di 2,2 miliardi di euro, a fronte anche dell’ingresso da inizio anno di 31 nuovi clienti corporate e istituzionali e all’assunzione di 16 nuovi professionisti.

Sono state 44 le operazioni di finanza sostenibile chiuse nel 2025, di cui 36 green and sustainable loans e 8 green & sdg linked bonds, per un totale di 4,4 miliardi di euro di volumi di finanza sostenibile mobilitati con il coinvolgimento della branch italiana nel network globale (+30,1% a/a).

Business banking

Ing ha inoltre avviato anche in Italia – settimo Paese dopo Olanda, Belgio, Polonia, Romania, Turchia, Germania – il segmento business banking con  un’offerta completamente digitale per liberi professionisti (estesa alle ditte individuali a inizio del 2026), incluse start up, che comprende oltre a conto corrente, conto deposito non vincolato, anche il softpos gratuito e la protezione contro attacchi informatici.

Npl Ratio

Nel 2025 l’Npl Ratio lordo, che misura la qualità del portafoglio crediti, per l’intera banca è risultato pari al 1,7%, in diminuzione rispetto al 2% del 2024.