Ing Italia: mutui e prestiti, erogazioni +89% e +50% nel I trimestre

Nel primo trimestre 2023 Ing ha registrato un utile ante imposte di 2,344 miliardi di euro e un Cet1 ratio pari al 14,8%. Ha contato inoltre una crescita di 106.000 clienti primary, quelli che la usano come banca primaria, e un incremento dei depositi netti di 1,3 miliardi di euro. Lo ha comunicato oggi l’istituto di credito, insieme ad alcuni highlight sui risultati raggiunti in Italia.

Risultati di business

Ing Italia ha chiuso il primo trimestre con 1.194.000 clienti, di cui quasi 25.000 acquisiti tra gennaio e marzo.

Il primo trimestre è stato caratterizzato da una significativa crescita del business nel retail banking: in particolare conto arancio, il conto deposito non vincolato di Ing ha fatto registrare inflows (flussi in ingresso) pari 1,932 miliardi, un valore maggiore del 78% rispetto all’anno precedente. Stesso trend positivo per mutuo arancio, il mutuo dal processo di richiesta 100% digitale, con il nuovo erogato pari a 532 milioni di euro, in crescita dell’89% rispetto al primo trimestre del 2022.

In ambito finanziamenti, bene anche prestito arancio, il prestito personale interamente digitale che si ottiene in soli 5 minuti, con 54 milioni di nuovi prestiti (+50% vs primo trimestre 2022).

In crescita anche le masse gestite e amministrate, che complessivamente hanno visto un incremento del 9% rispetto all’anno precedente (3 miliardi e 236 milioni il totale al 31 marzo 2023).

Un primo trimestre positivo anche per la divisione wholesale banking, che ha continuato a sostenere la crescita dell’economia italiana.

Ing Italia ha inoltre sostenuto la clientela corporate, le financial institutions e gli investitori nei settori infrastrutture e real estate attraverso operazioni di lending, debt capital markets, derivati e l’offerta di prodotti di trade finance, working capital solutions e pagamenti.

Completa il quadro del business del primo trimestre 2023 l’npl ratio, che misura la qualità del portafoglio crediti, pari al 2,17%.

Interazioni digitali salite del 6,6%

Ing ha registrato un incremento del 6,6% delle interazioni digitali, con 26 milioni di operazioni, e un maggior utilizzo del mobile banking da parte dei clienti: 716.000 coloro che hanno fatto almeno un’operazione nel primo trimestre, il 3,6% in più rispetto al primo trimestre 2022.

Continua inoltre l’evoluzione della banca retail verso il modello cashless, con una crescita importante nei pagamenti digitali, ovvero transazioni tramite carta di pagamento (+14,6% vs primo trimestre 2022).

Nella rete 363 professionisti

Prosegue il percorso di sviluppo delle reti di Ing Italia. La rete di financial advisor, costituita principalmente da giovani nativi digitali formati dall’istituto in collaborazione con Sda Bocconi, e quella di agenti in attività finanziaria, hanno chiuso il primo trimestre complessivamente con 363 professionisti.