Insurance, nasce l’incubatore di startup innovative Mansutti innovation center

74

Mansutti LogoNasce a Milano il Mansutti innovation center (Mic), il primo incubatore italiano di startup innovative nel mondo insurance. Ad attivarlo è il broker assicurativo Tomaso Mansutti, che ha dato vita al progetto nella sua sede storica in via Fabio Filzi, investendo 2,5 milioni di euro.

Il laboratorio di innovazione ospita: Wefox piattaforma Insurtech, di cui Mansutti è il founding partner per l’Italia; Yolo, la piattaforma italiana più evoluta e flessibile per creare e gestire l’offerta assicurativa on-demand, che vede Mansutti tra i principali azionisti, e Lunalabs, startup focalizzata sulla creazione di piattaforme assicurative personalizzate.

Con una capienza di 230 posti, il Mic è una grande area di 1060 metri quadri che si suddivide in due spazi: il Mic Work, in cui le startup operano e sviluppano le loro attività di ricerca e business, e il Mic Meeting, spazio dedicato a riunioni e conferenze che può ospitare fino a 172 persone.

“In linea con quella che è la nostra vocazione verso lo sviluppo di idee, progetti e soluzioni innovative sempre più smart, abbiamo creato l’incubatore convinti della sua utilità e funzionalità nella realizzazione di soluzioni capaci di rivoluzionare in modo concreto il mondo dei servizi assicurativi – dichiara Tomaso Mansutti, ad di Mansutti SpA -. Ricercare soluzioni sempre nuove e all’avanguardia, investire in nuove realtà e in startup insurtech risultano essere alcuni degli obiettivi di lungo periodo che ci siamo posti come gruppo. Nei lavori di realizzazione del Mic, abbiamo immaginato una spazialità che consenta l’interazione e che abbia le sembianze di una rete, ovvero un sistema che contenga essenzialmente una serie infinita di collegamenti, dove la logica della connettività e della non sequenzialità diventino il carattere fondamentale”.

Il Mic è un coworking al cui interno si trovano tecnologie d’avanguardia; ogni aspetto è curato con dettagli di design esclusivi: il sistema d’illuminazione, per esempio, ricrea artificialmente la luce del sole, gran parte degli oggetti d’arredo sono regolabili elettronicamente, la qualità dell’aria è controllata attraverso un apposito sistema di monitoraggio.

Lo spazio è stato creato da Arclab, società di ricerca e servizi nata nel 2011 per progetti di architettura. “Con il gruppo Mansutti è nato un rapporto di grande sintonia. Ciò ci ha permesso di collaborare al meglio, garantendo un risultato ottimale in termini di qualità, tempi e costi – commenta Fabrizio Nafesti, socio senior di Arclab -. Abbiamo cercato di creare degli spazi innovativi non solo sotto l’aspetto visivo, ma anche nelle modalità con cui lo spazio lavorativo si offre; spazi liberi da vincoli e pronti alla massima flessibilità”.