
ViteSicure ha chiuso in anticipo la prima tranche del round Serie A per 2,5 milioni di euro, con l’obiettivo di accelerare l’esecuzione del piano di crescita.
Lo ha annunciato oggi l’insurtech italiana attiva nel segmento vita e protezione, specificando che all’operazione partecipano, oltre agli attuali soci con un follow on, due nuovi investitori strategici: Ad4Ventures (Mediaset), Gruppo Mfe, e Net Insurance, compagnia assicurativa del gruppo Poste Vita.
Contestualmente, spiega la società, sono stati convertiti in equity Safe per 2 milioni di euro, sottoscritti nel 2023 da CDP Venture Capital (attraverso il Fondo Rilancio), Apside (joint venture promossa da Zest e Intesa Sanpaolo), Reale Group e un network di business angel.
“La chiusura anticipata della prima tranche riflette la solidità dei risultati raggiunti nel 2025 e la volontà di accelerare la crescita. L’ingresso di partner industriali come Ad4Ventures e Net Insurance, insieme al rafforzamento degli investitori già presenti, ci consente di entrare nella fase di scaling con una struttura più solida e con nuove leve di sviluppo commerciale e distributivo sostenute dal potenziamento della nostra piattaforma tecnologica anche attraverso AI”, dichiara Eleonora Del Vento, ceo e founder di ViteSicure.
Le nuove risorse saranno destinate a:
- rafforzare la presenza sul mercato italiano, attraverso l’ampliamento dei i canali distributivi;
- evolvere la piattaforma tecnologica (con focus su AI);
- sviluppare nuovi prodotti;
- incrementare gli investimenti in marketing e brand.
L’operazione arriva al termine di un esercizio che ha visto ViteSicure raggiungere il break-even e un Ebitda positivo a fine 2025.
In quattro anni, la società ha costruito un portafoglio significativo nel comparto vita protezione, con indicatori economici che evidenziano un’elevata efficienza nell’utilizzo del capitale raccolto.
“Negli ultimi dodici mesi abbiamo migliorato in modo significativo l’efficienza delle attività di acquisizione clienti. La partnership con AD4Ventures ci permette ora di estendere questo modello su canali media ad alta scala, rafforzando ulteriormente la visibilità del brand anche al fine di agevolare lo sviluppo di partnership, essendo gli unici ad avere una piattaforma plug and play per embedded insurance in ambito vita protezione”, aggiunge il cmo e founder Alessandro Turra.























