Insurtech, Vittoria hub: “L’innovazione passa per un ecosistema in cui i cittadini accedono a servizi di prevenzione, assistenza, rimedio e monitoraggio”

Vittoria Hub Logo“Il ruolo degli ecosistemi insurtech nell’evoluzione dei servizi alla persona”. Questo il titolo del webinar organizzato da Vittoria hub, il primo incubatore insurtech in Italia basato sull’open innovation.

L’evento si è inserito nel palinsesto ufficiale della Milano Digital Week, la manifestazione meneghina annuale che intende valorizzare la straordinaria digitalizzazione del capoluogo lombardo.

La mattinata, interamente dedicata al confronto tra esperti del settore e start-up, ha voluto promuovere il dialogo sulla trasformazione tecnologica del modello assicurativo tradizionale a favore di una rinnovata esperienza per il cliente. Un’innovazione che si traduce in un ecosistema insurtech in cui i cittadini accedono a servizi di prevenzione, assistenza, rimedio e monitoraggio in qualsiasi momento e senza barriere.

Ad aprire il dibattito Gian Franco Baldinotti, ceo di Vittoria hub, che ha voluto illustrare la centralità del ruolo delle start-up nel panorama attuale, profondamente segnato e influenzato dal Covid-19. “Saranno le start-up a rappresentare la risposta alla crescente domanda di occupazione a cui assisteremo nella fase immediatamente successiva all’emergenza. Essendo di recente formazione, si adegueranno all’economia vigente e avranno altresì bisogno di assumere ulteriori risorse per il proprio percorso di crescita – ha spiegato Baldinotti -. A fronte delle radicali trasformazioni economiche in atto, siamo ancora più orgogliosi di aver creduto in un progetto come quello di Vittoria hub, dato che saranno queste realtà le protagoniste della ripartenza italiana”.

La parola è passata poi a Fabrizio Cardinali, cio di Vittoria hub, che voluto invece fornito un supporto concreto e tangibile, attraverso 7 consigli utili rivolti a chi si presta ad affrontare e agire non solo in circostanze emergenziali sconosciute anche e soprattutto nelle fasi successive e future. “All’Italia serve un nuovo effetto Medici per uscire dall’era Covid-19 con una rinnovata strategia per il futuro. Non mi riferisco ai nostri benamati medici, che in quest’ultimo periodo hanno fornito un sostegno eccezionale, bensì a Lorenzo de Medici – ha sottolineato Cardinali -. Il mecenate, in una Firenze divisa e reduce dalle pestilenze medievali, seppe ricreare un nuovo “aere” in città richiamando a sé menti straniere e geni creativi investendo nelle loro idee e nelle loro creazioni. Prima che sia troppo tardi, dobbiamo recuperare tale modello, ricreando un Rinascimento 2.0 in cui si ricerca cultura e innovazione, si ripone fiducia in visioni all’avanguardia e si valorizzano i talenti”.

Nicolò Soresina, coo di Vittoria hub, ha invitato a considerare tre fattori di cambiamento, ovvero Ecosistemi digitali, Customer Journey ed eServices Persona. “La persona, nei prossimi anni, verrà intesa come un centro di gravità evolutivo: ecosistemi digitali integrati sulle necessità della vita quotidiana, customer journey basati sui comportamenti umani (e sulle interazioni uomo-macchina) ed infine smart-services permeanti che accrescono le nostre percezioni e capacità””, ha dichiarato Soresina.

In seguito, è intervenuto Francesco Zaini, open finance director di G2 Startups, il cui speech si è focalizzato in particolar modo sulla transizione dai bisogni agli ecosistemi assicurativi, soffermandosi su quello della salute. “L’invecchiamento della popolazione, la diffusione delle malattie croniche e ora l’emergenza Covid-19 hanno reso evidente che è necessario pensare a una “Integrated Health”, resa possibile dalla tecnologia. Un nuovo approccio in cui la salute e il benessere delle persone sono al centro di un Ecosistema di servizi”, ha illustrato Zaini.

La seconda parte della mattinata ha invece coinvolto le diverse start-up che hanno presentato soluzioni innovative collegate all’ecosistema salute e particolarmente adatte anche alla situazione emergenziale legata al Covid-19.

Vincenzo Telesca, founder & general manager di Med-Ea, ha introdotto ai partecipanti la piattaforma polispecialistica per l’erogazione di prestazioni sanitarie in telemedicina fornite da medici sempre disponibili per l’interpretazione e la refertazione di esami medici

Martina Metta, market specialist di MedicalBox, ha invece mostrato il percorso Vips (Veloce, Informato, Personalizzato e Sicuro) ideato dalla start-up. Un iter completo e trasversale in grado di fornire ai pazienti la possibilità di fruire delle prestazioni sanitarie desiderate e necessarie. Un’offerta che accompagna il cittadino dalla prenotazione fino alla visita richiesta.

Silvia Turzio, ceo & co-founder di VillageCare, realtà specializzata nel fornire servizi di sostegno online ai caregiver, ha illustrato i risultati emersi da un’indagine condotta a maggio su 1.000 famiglie per comprendere come tali persone abbiano gestito l’emergenza e quali sono le aspettative future in termini di Welfare e Tecnologia. Le evidenze più significative emerse dalla survey sono le seguenti:

  • Identikit del caregiver: per la maggior parte sono donne (85%) tra i 50 e i 60 anni (46%) che offrono il loro supporto a genitori (66%) e coniugi (14%) i quali non escono da soli (73%), non possono occuparsi della casa (68%) o non riescono a prendersi cura di se stessi (33%).
  • Carico di cura durante il Covid-19: il 45% ha dichiarato un aumento del carico di cura dei propri cari e il 27% ha affermato di aver perso l’aiuto di badanti/assistenti famigliari.
  • Gli aiuti per il domani: più informazioni e orientamento rispetto ai servizi offerti (88%), maggior supporto nell’assistenza al proprio assistito (73%) ed infine aumento del sostegno psicologico (51%).
  • Urgenze per Welfare e Tecnologia: viene richiesta una maggiore integrazione sanitaria privata, la diagnostica e telemedicina a domicilio e una tecnologia per scegliere servizi per socialità ed inclusione.

Alessio Capitanelli, product manager di Teseo, start-up focalizzata sull’assistenza agli anziani da remoto, ha presentato Kibi il sistema di monitoraggio delle persone senior in ambiente domestico basato su dispositivi Wearable e sensori di prossimità

Ha concluso la mattinata Andrea Severino, ceo & founder di Healthy Virtuoso il programma di loyalty health concepito per incrementare l’engagement dei clienti e raccogliere informazioni comportamentali utili per lo sviluppo di nuovi prodotti su misura della persona.