Intermediazione finanziaria: l’Antitrust apre un’indagine su Cir Italia per pubblicità ingannevole

Viste le perplessità di numerosi consumatori, spiega il Codacons in una nota, ci siamo rivolti all’Antitrust per fare chiarezza sul comportamento di Cir Italia che, tramite il sito internet www.professionalprogress.it, diffondeva un messaggio volto a promuovere la facile possibilità di cancellare dalle banche dati dei cattivi pagatori, i nominativi interessati, facendosi pagare in anticipo un importo pari a 490 euro.

È noto per legge però, aggiunge  il Codacons, che la cancellazione dalle banche dati può essere eseguita solo ove ricorrano i presupposti legali, e nel momento in cui siano decorsi i tempi previsti dalla normativa.

Vista la condotta di Cir Italia che induce a falsare il comportamento del consumatore nelle scelte economiche che intraprende l’Antitrust, accogliendo la nostra richiesta, ha aperto un procedimento per pubblicità ingannevole, e chiede alla società di far pervenire informazioni, documenti ed eventuali memorie relative al periodo di diffusione del messaggio pubblicitario e al numero di acquisti online effettuati in quell’intervallo di tempo.

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Intermediazione finanziaria: l’Antitrust apre un’indagine su Cir Italia per pubblicità ingannevole ultima modifica: 2013-02-20T09:27:15+00:00 da Flavio Meloni

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