
Nata dall’incontro tra due ex competitor che hanno messo a fattor comune l’esperienza maturata in 20 anni di lavoro, DottorCredit si prepara a chiudere il terzo anno di esercizio con un intermediato di 25 milioni di euro e ad espandersi sul territorio nazionale.
La società, agente in attività finanziaria di Agos, si rivolge esclusivamente al comparto medico-sanitario. Nata nel 2022, ha tre sedi e 13 collaboratori, ma si prepara a raddoppiare la sua rete e ad aprire filiali nei principali capoluoghi di provincia. Per conoscere il suo progetto di sviluppo abbiamo intervistato l’amministratore Alessandro Liburdi.
Come nasce DottorCredit?
DottorCredit nasce da due professionisti con oltre 20 anni di esperienza nel comparto dei finanziamenti al settore medico che, dopo essere stati concorrenti, hanno deciso di unire le forze: io e Daniele Grandoni. Entrambi venivamo da mondi diversi ma contigui: io ero specializzato nella cessione del quinto; Daniele nei prestiti personali. Nel 2022 abbiamo unito i nostri bagagli professionali per offrire un servizio di alto livello, grazie a una profonda conoscenza delle esigenze del comparto medico e a una visione a lungo termine, capace di andare oltre le esigenze del momento.
Quali obiettivi vi siete posti quando avete fondato la vostra società e quali avete raggiunto finora?
Nel momento in cui abbiamo unito le forze sapevamo di poter contare su un bacino di utenza molto ampio e sulle capacità maturate in quasi 20 anni di esperienza nell’ambito dei finanziamenti ai medici. Siamo però partiti tenendo i piedi ben saldi a terra e nell’arco di questi primi 3 anni abbiamo più che superato i volumi di produzione che ci eravamo prefissati. Basti pensare che siamo partiti con il nuovo mandato, a marzo 2025 riuscendo a chiudere l’anno appena finito con una produzione complessiva di 25 milioni di euro di finanziato. Una cifra che ci pone tra i primi operatori del settore dei prestiti al comparto medico.
Come si compone oggi la vostra struttura e dove siete presenti sul territorio nazionale?
La nostra rete conta oggi 13 persone. Io e Daniele Grandoni oggi gestiamo la parte operativa e quindi ci dedichiamo meno alla consulenza, ma stiamo trasferendo il nostro know how ai collaboratori, creando figure altamente specializzate.
Al momento abbiamo tre sedi: una a Roma, una a Ceccano, in provincia di Frosinone, e una a Galliate, in provincia di Novara.
Come vi proponete di espandere la vostra presenza sul territorio?
Il nostro obiettivo al momento è di raddoppiare il numero dei collaboratori e di aprire nuove filiali nei principali capoluoghi di provincia.
Avete dunque in programma di ampliare la vostra rete di collaboratori…
Il nostro metodo, si basa, sia sulla nostra rete commerciale sia sulle filiali Agos del territorio, che ci permette di raggiungere e proporre prestiti ai medici su tutto il territorio nazionale. È un modello distributivo unico e vincente, che, combinando il canale fisico e digitale, ci ha permesso di raggiungere grandi risultati in pochissimo tempo. Tuttavia non nascondiamo la volontà e l’ambizione di espandere la nostra rete, in modo da arricchirla via via con figure sempre più specializzate in un mercato di nicchia, che vanta un’altissima qualità.
Che tipo di figure state cercando?
Il profilo giusto per noi è quello di un o di una consulente che abbia tra i 30 e i 40 anni e abbia maturato una prima esperienza come agente in attività finanziaria, anche al di fuori del settore medico, e desideri un sostegno per orientarsi in un comparto foriero di grandi soddisfazioni.
Cosa offrite a chi desidera addentrarsi in questo settore?
Offriamo in primis l’opportunità di lavorare con un segmento di mercato esclusivo e di estrema qualità e con una ottima capacità di spesa.
La nostra forza è la consulenza specializzata, derivante da una conoscenza profonda delle esigenze specifiche del medico, che sosteniamo in tutto il suo percorso di crescita professionale, da quando è uno specializzando, a quando apre il suo primo studio a quando diventa una figura di riferimento affermata. La formazione sarà dunque uno dei nostri fiori all’occhiello, e permetterà ai nostri collaboratori di perfezionare le competenze in questo specifico settore.
Per imprimere un’accelerazione al nostro business abbiamo inoltre siglato degli accordi con sindacati e associazioni di categoria, in modo da avere un contatto diretto con chi tutela gli interessi dei dottori.
Per finire, quali sono i vostri obiettivi a lungo termine?
Il nostro obiettivo di lungo periodo è diventare un punto di riferimento per la categoria medica nel mondo dei servizi. Abbiamo intenzione di espanderci nei settori complementari a quello finanziario, come il comparto assicurativo e quello del noleggio auto, in modo da accompagnare il medico nella scelta di servizi per lui necessari. E, con il tempo, perché no, anche nella scelta di servizi che esulano dal mondo strettamente lavorativo ma hanno sempre un livello qualitativo elevato.
























