Dario Cessati, ceo di Credefin: “Prosegue la crescita. Nel 2024 puntiamo al raddoppio dei volumi e all’ampliamento della rete”

Dario Cessati, ceo CredefinProsegue lo sviluppo di Credefin, marchio commerciale creato a gennaio 2020 di proprietà di Darfin srl, agenzia in attività finanziaria Avvera SpA – gruppo Credem Banca. Dopo aver avviato l’espansione territoriale nel 2023, la società si affaccia al 2024 con l’ambizione di raddoppiare l’erogato e proseguire l’ampliamento della propria squadra di dipendenti e collaboratori. Il programma di crescita riguarda tutto il territorio nazionale, con un focus particolare su Sicilia, Lombardia e Lazio.

A illustrare i risultati raggiunti lo scorso anno e i progetti in cantiere è Dario Cessati, ceo di Credefin, che vanta un’esperienza ultraventennale nell’ambito della cessione del quinto, dei prestiti personali e dei mutui.

Com’è andato il vostro 2023?
Nel 2023 il nostro erogato è aumentato del 28%, passando dai 6,37 milioni di euro del 2022 a 7,4 milioni di euro, con una divisione percentuale dei volumi in cui fanno la parte del leone cessione del quinto e deleghe di pagamento, seguite da mutui in segnalazione e prestiti personali. Quello appena terminato è stato un anno di crescita non solo nei volumi ma anche sotto il profilo della rete, della nostra presenza fisica sul territorio e della digitalizzazione. Un anno di investimenti per rendere concreto giorno dopo giorno il progetto di sviluppo che ci eravamo prefissati nel 2022.

Com’è cresciuta la vostra presenza sul territorio?
Il nostro modello di business si basa, da un lato, sulla presenza di uffici finanziari sul territorio nazionale e, dall’altro, sulla gestione dei prodotti finanziari di cessione del quinto. Nel corso dell’anno Credefin ha predisposto l’apertura di nuovi uffici a marchio Avvera, nei quali saranno presenti nostri dipendenti, oltre ai consulenti. La prima inaugurazione è prevista all’inizio di aprile a Palermo, con una nuova agenzia e un nuovo call center. Attualmente operiamo anche nel Lazio e in Lombardia, oltre che in territorio siciliano, grazie a un nuovo progetto di sviluppo della clientela da parte del gruppo. 

Cosa è cambiato sotto il profilo degli accordi?
Il 2023 è stato un anno di grande fermento sotto il profilo degli accordi con istituzioni e sindacati. Credefin ha consolidato la partnership siglata con importanti sindacati di Palermo e provincia, che prevede una distribuzione in convenzione dei nostri prodotti agli iscritti. Inoltre abbiamo firmato anche con la Regione Sicilia e con gli Ospedali Riuniti di Palermo e diverse asp sul territorio siciliano.

Avete ampliato anche la vostra rete di collaboratori? Quanti sono attualmente?
Ad oggi abbiamo 16 collaboratori, 4 dei quali sono dipendenti. Nel 2023 abbiamo inserito cinque risorse sul territorio: il team manager Angelo Mirra in Lombardia, Gabriella Gambacorta e Giulio Stagno a Palermo, Vincenzo Culotta a Catania, Francesco Adamo a Roma. È cresciuta anche la presenza femminile in azienda, con due dipendenti e tre collaboratrici.

Quali iniziative avete messo in campo per consolidare la struttura?
Per sostenere la crescita abbiamo puntato finora sulla digitalizzazione dell’infrastruttura, sul marketing e sulla formazione. E continueremo a spingere sugli stessi fronti anche quest’anno. Abbiamo creato un crm di nostra proprietà, che si integra, da un lato con i sistemi digitali che la mandante Avvera mette a disposizione dei nostri collaboratori per la conclusione dei contratti, e dall’altro, con il sistema di marketing interno dell’azienda. Grazie alla firma a distanza, tramite Spid o videochiamata, siamo ormai in grado di concludere il 90% dei contratti di finanziamento con la clientela in maniera digitale, con una velocizzazione delle pratiche. 
Abbiamo poi implementato le nostre attività di marketing sul web e di lead generation interna, affidando la gestione delle campagne a Gianluca Galbo. Infine, abbiamo puntato con decisione sulla formazione e sull’animazione commerciale, grazie alla consulenza di Alessio Magherini, professionista attivo nel settore da molti anni.

Quali obiettivi vi siete dati per il 2024?
Nell’anno appena iniziato abbiamo intenzione di continuare a crescere nei volumi, nella rete e con la nostra presenza sui social e sui media. Per i volumi ci siamo posti l’obiettivo ambizioso di passare dai 7 milioni di euro del 2023 a 12 milioni nel 2024. A questo scopo prevediamo di ampliare la nostra rete di dipendenti e collaboratori anche quest’anno.
Per sostenere la rete, stiamo lavorando all’apertura di un’academy interna, guidata da Alessio Magherini, e punteremo sull’intelligenza artificiale, per ottenere lead sempre più qualificati online.

Che tipo di figure state cercando?
Siamo alla ricerca di due tipi di figure: da un lato, dipendenti da inserire nei nostri uffici commerciali in Sicilia e Lombardia, dove prevediamo l’inserimento di nuove figure. Dall’altro, collaboratori liberi professionisti esperti che vogliano continuare a sviluppare con coi il proprio portafoglio clienti e aggiungere la gestione e lo sviluppo di contatti / lead caldi prodotti direttamente dal nostro ufficio marketing. Siamo aperti anche a risorse meno esperte, che abbiano mosso i primi passi nel settore della cessione del quinto e che non abbiano ancora trovato una struttura nella quale si sentono a proprio agio. In entrambi i casi puntiamo a contribuire alla crescita professionale e dei volumi dei collaboratori che si affacciano alla nostra struttura.