Intesa Sanpaolo, al via il nuovo Mediocredito Italiano, polo della finanza d’impresa

intesaNasce il nuovo Mediocredito Italiano, il polo per la finanza d’impresa del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicato al sostegno degli investimenti e dei percorsi di crescita delle aziende, punto di riferimento in Italia per le attività di consulenza per la finanza d’impresa, finanziamento specialistico e leasing.

Riorganizzato nel 2008, dopo una storia di oltre 50 anni, con la specializzazione nel credito a medio-lungo termine alle piccole e medie imprese, Mediocredito Italiano, spiega una nota, è stato rafforzato attraverso l’incorporazione delle attività di leasing del Gruppo (Leasint, Centro Leasing e ramo leasing di Neos Finance) con un processo di riorganizzazione mirato a supportare il settore produttivo italiano con nuovi strumenti e a contribuire all’avvio della ripresa economica.

Nella stessa data è stata perfezionata anche l’acquisizione da parte di Mediocredito Italiano dell’intera partecipazione al capitale sociale di Agriventure S.p.A., la struttura dedicata all’agroindustria, detenuta prima da Intesa Sanpaolo e Banca CR Firenze.

Il nuovo Polo per la Finanza d’Impresa del gruppo Intesa Sanpaolo servirà oltre 80.000 clienti, con un volume di impieghi superiore a 37 miliardi di euro, di cui 28 miliardi erogati alle Pmi.

E’ questa la risposta del nuovo Mediocredito Italiano ai bisogni emergenti delle imprese: la crescita dimensionale per raggiungere massa critica, la necessità di sfruttare la forza delle filiere, gli investimenti in innovazione e internazionalizzazione, l’ottimizzazione della struttura finanziaria per crescere in Italia e all’estero.

Per accompagnare le aziende al raggiungimento di tali obiettivi, il Polo per la finanza d’impresa poggerà su tre pilastri: un’ offerta commerciale completa e integrata per gli investimenti strategici e di crescita, la specializzazione settoriale nell’approccio al cliente, integrazione con la rete territoriale del Gruppo Intesa Sanpaolo.

L’attività di Mediocredito Italiano, che condivide il modello di servizio della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo di cui è parte, si articolerà in tre principali filoni che propongono soluzioni commerciali mirate:

– Consulenza/advisory: la novità è la consulenza agli imprenditori per la finanza d’impresa, operazioni di finanza straordinaria (fusioni e acquisizioni, quotazioni azionarie ed emissioni obbligazionarie con Banca IMI); ottimizzazione del passivo; internazionalizzazione; aggregazione in Reti d’Impresa; approccio settoriale (es. agroalimentare). A regime, sono previsti 80 specialisti di finanza d’impresa sul territorio.

– Finanziamento specialistico e credito agevolato: finanziamenti settoriali, alla Ricerca e innovazione, con provvista finanziaria specifica, finanziamenti agevolati, finanziamenti e co-finanziamenti con Enti Pubblici Territoriali e strumenti agevolativi europei.

– Leasing: immobiliare, strumentale, veicoli, aeronavale, impianti di produzione di energia, marchi e opere d’arte.

Per l’intero Gruppo Intesa Sanpaolo Mediocredito Italiano gestirà gli interventi di finanza agevolata e il finanziamento alla ricerca e innovazione anche grazie ad accordi con associazioni di categoria, associazioni imprenditoriali e altri partner che offrono servizi di consulenza a clienti e imprese del Gruppo.

I settori di specializzazione su cui Mediocredito Italiano si focalizzerà sono stati individuati inizialmente in: Alimentare & Agribusiness, Elettronica, Energia, Grande Distribuzione, Infrastrutture, Lusso & Moda, Materiali e Beni di Consumo, Meccanica, Media & Entertainment, Sanità e Farmaceutica, Sistema Casa, Turismo.

Con l’inclusione del polo del leasing e di Agriventure nel nuovo Mediocredito Italiano guidato dal neo-direttore generale Andrea Bressani, il Gruppo compie un passaggio rilevante nel processo di semplificazione delle strutture operative della Banca dei Territori. Prendono così ulteriore impulso la razionalizzazione dell’offerta, la sempre più stretta vicinanza al territorio e una costante focalizzazione sulle esigenze del cliente.

“L’esperienza della crisi ha modificato il tradizionale rapporto tra il cliente e la banca – ha dichiarato Carlo Messina, ceo del Gruppo Intesa Sanpaolo – rendendo necessario per quest’ultima il passaggio da partner finanziario a partner strategico delle imprese. Con la creazione del polo per la finanza d’impresa, Mediocredito Italiano rappresenta il ponte di collegamento tra le esigenze dell’impresa e le soluzioni finanziarie che potranno portare a un nuovo equilibro tra capitale di rischio e capitale di credito. Questo nuovo orientamento consente al nostro Gruppo di effettuare un passo in avanti verso la semplificazione delle strutture e la valorizzazione delle competenze”.

“L’ampliamento delle nostre competenze con la consulenza per la finanza d’impresa e i prodotti di e leasing rafforza il ruolo strategico di Mediocredito Italiano quale centro specialistico di eccellenza – ha commentato Roberto Mazzotta, presidente di Mediocredito Italiano -. Da oggi potremo puntare con maggiore incisività al sostegno degli investimenti strategici, dello sviluppo e dei processi di crescita delle imprese rimarcando il nostro impegno ad agganciare quanto prima la ripresa”.

“Con la nuova struttura di Mediocredito Italiano andremo a soddisfare i bisogni emergenti delle imprese attraverso un’offerta mirata e integrata per consentire loro di sfruttare le opportunità di crescita che i mercati offriranno – ha aggiunto Andrea Bressani, direttore generale Mediocredito Italiano -. Accompagneremo concretamente le aziende soddisfacendo le loro esigenze finanziarie per valorizzarle ulteriormente anche a fronte del crescente interesse del mondo verso le Pmi italiane”.

Leggi il comunicato

Intesa Sanpaolo, al via il nuovo Mediocredito Italiano, polo della finanza d’impresa ultima modifica: 2014-01-28T12:34:37+00:00 da Redazione

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