Intesa Sanpaolo, continua la crescita della redditività. Il bilancio del terzo trimestre 2009

Intesa Sanpaolo nei primi nove mesi del 2009 ha continuato ad attuare le linee d’azione che hanno contraddistinto la gestione del Gruppo e aventi come obiettivo prioritario la redditività sostenibile, determinata dalle scelte strategiche riguardanti non solo i ricavi e i costi ma anche la liquidità, la solidità e il basso profilo di rischio” si legge nella nota diffusa dell’istituto di credito.

Le politiche gestionali orientate al medio periodo hanno consentito al gruppo “di generare una crescita continua della redditività, trimestre dopo trimestre, nei primi nove mesi del 2009”. In particolare, nel terzo trimestre, rispetto al secondo trimestre del 2009, sono stati registrati: una buona tenuta dei ricavi, nonostante l’impatto negativo derivante dall’abolizione della commissione di massimo scoperto, dall’ulteriore calo dei tassi Euribor, che hanno raggiunto il minimo storico penalizzando il margine d’interesse, e dalla stagionalità estiva; una riduzione dei costi operativi; un significativo calo delle rettifiche su crediti, mantenutesi comunque su livelli elevati, come previsto.

Ne è conseguito un risultato operativo post rettifiche su crediti in crescita del 6,9% a 1.399 milioni di euro nel terzo trimestre 2009 rispetto ai 1.309 milioni del secondo trimestre, che aveva a sua volta segnato un aumento del 2 0,2% rispetto ai 1.089 milioni del primo trimestre dell’anno” specifica il comunicato.

L’ utile netto consolidato del gruppo Intesa Sanpaolo nel terzo trimestre 2009 è risultato pari a 674 milioni di euro, rispetto ai 513 milioni del secondo trimestre e ai 1.075 milioni del primo trimestre (che aveva beneficiato di 511 milioni di rilascio di imposte differite), e quindi nei primi 9 mesi del 2009 a 2.262 milioni, rispetto ai 3.781 milioni dei primi nove mesi del 2008 (che aveva registrato circa 1,2 miliardi di plusvalenze nette derivanti dalla cessione di sportelli e di partecipazioni), nonostante le significative rettifiche su crediti peraltro in linea con le aspettative.

L’utile netto consolidato normalizzato è ammontato nel terzo trimestre 2009 a 816 milioni di euro rispetto ai 653 milioni del secondo trimestre (+25%) e ai 644 milioni del primo trimestre, e quindi è stato pari nei primi nove mesi del 2009 a 2.113 milioni, rispetto ai 3.401 milioni dei primi nove mesi del 2008 (-37,9%). Le politiche aziendali orientate a relazioni di lungo periodo con la clientela hanno poi condotto a una crescita dei volumi medi, rispetto al settembre 2008, del 9,4% per la raccolta diretta e del 2,5% per i crediti.

Alla luce dei riscontri dei primi nove mesi e dell’apporto di circa 260 milioni di euro derivante dalla finalizzazione della cessione di Findomestic prevista per il quarto trimestre, appare plausibile che l’utile netto consolidato dell’esercizio in corso possa risultare superiore a quello del 2008” conclude il bollettino del gruppo bancario.

Intesa Sanpaolo, continua la crescita della redditività. Il bilancio del terzo trimestre 2009 ultima modifica: 2009-11-11T10:22:32+00:00 da Flavio Meloni

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