Intesa Sanpaolo: decisioni dell’assemblea ordinaria

Altre decisioni adottate hanno riguardato:

– La nomina di Gianfranco Carbonato a componente del Consiglio di Sorveglianza.

– La nomina di Pietro Garibaldi a Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza.

– Il voto favorevole in merito alle politiche di remunerazione dei Consiglieri di Gestione, dei Direttori Generali e dei Dirigenti con responsabilità strategiche nonché alle procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tali politiche.

– Il voto favorevole in merito al Sistema di Incentivazione basato su strumenti finanziari destinato a una parte del Management e ai cosiddetti “risk takers” relativo all’esercizio 2011, che prevede l’assegnazione gratuita ai dipendenti del Gruppo di azioni
ordinarie Intesa Sanpaolo da acquistare sul mercato;

– L’autorizzazione all’acquisto, anche in più tranches, di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo fino ad un numero massimo di azioni e ad una percentuale massima del capitale sociale di Intesa Sanpaolo determinato dividendo l’importo omnicomprensivo di euro 13.400.000 circa
per il prezzo ufficiale registrato dalla stessa azione in data odierna; poiché il prezzo ufficiale dell’azione ordinaria Intesa Sanpaolo in data odierna è risultato pari a 1,02525 euro, il numero massimo delle azioni da acquistare sul mercato per soddisfare il fabbisogno complessivo del sistema di incentivazione dell’intero Gruppo Intesa Sanpaolo è di 13.070.000, pari a circa lo 0,08% del capitale sociale ordinario e dell’intero capitale sociale.

Le operazioni di acquisto delle azioni verranno effettuate in osservanza delle disposizioni di cui agli artt. 2357 e seguenti del codice civile nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. Ai sensi dell’art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dell’art. 144 bis della Delibera Consob n. 11971/99 e successive modifiche, gli acquisti saranno effettuati sui mercati regolamentati secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi. Secondo l’autorizzazione assembleare odierna – che ha efficacia per un periodo massimo di 18 mesi – l’acquisto potrà avvenire ad un prezzo, al netto degli ordinari oneri accessori di acquisto, individuato di volta in volta, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri: il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà essere inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto, diminuito del 10%; il corrispettivo massimo non dovrà essere superiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto, aumentato del 10%. L’Assemblea ha altresì autorizzato, ai sensi dell’art. 2357 ter c.c., l’alienazione sul mercato regolamentato delle azioni proprie ordinarie eventualmente eccedenti il fabbisogno del Sistema di Incentivazione con le medesime modalità previste per gli acquisti e a un prezzo non inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione diminuito del 10%, ovvero la loro conservazione a servizio di eventuali futuri piani di incentivazione.

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Intesa Sanpaolo: decisioni dell’assemblea ordinaria ultima modifica: 2012-05-29T07:35:16+00:00 da Flavio Meloni

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