Intesa Sanpaolo, depositato progetto di fusione per incorporazione di Banca di Credito Sardo e Cassa di Risparmio di Venezia

intesaIl consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, nella riunione del 17 giugno 2014, ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Banca di Credito Sardo S.p.A. e Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A. (società interamente possedute dall’incorporante) in Intesa Sanpaolo S.p.A. nonché l’apposita relazione illustrativa.

Il progetto di fusione, informa una nota, a seguito dell’autorizzazione rilasciata dalla Banca d’Italia ai sensi dell’art. 57 D. Lgs. n. 385/1993 è stato depositato presso il Registro delle Imprese di Torino, come previsto dall’art. 2501-ter c.c., in data 15 settembre 2014.

La fusione sarà sottoposta all’approvazione del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo ai sensi dell’art. 2505, comma 2, c.c., come consentito dall’art. 17.2 dello statuto sociale.

Quanto precede fatta salva la possibilità – ai sensi dell’art. 2505 ultimo comma, c.c. – per i soci di Intesa Sanpaolo, che rappresentino almeno il cinque per cento del capitale sociale, di chiedere che le decisioni da parte di Intesa Sanpaolo siano adottate dall’Assemblea straordinaria a norma dell’art. 2502, comma 1, c.c.. I soci eventualmente interessati ad avvalersi di tale facoltà dovranno indirizzare, entro otto giorni dalla predetta data di deposito del progetto presso il Registro delle Imprese di Torino, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, apposita domanda a Intesa Sanpaolo S.p.A., Servizio Segreteria Societaria – Ufficio Soci, Piazza San Carlo n. 156, 10121 Torino, corredata dall’apposita comunicazione comprovante la titolarità delle azioni (anticipando tutta la documentazione al fax n. 011/5556396).

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Intesa Sanpaolo, depositato progetto di fusione per incorporazione di Banca di Credito Sardo e Cassa di Risparmio di Venezia ultima modifica: 2014-09-17T10:55:59+00:00 da Redazione

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