Intesa Sanpaolo, forte crescita della Divisione Insurance al 31 dicembre 2015

Intesa SanpaoloLa Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo, business unit assicurativa coordinata da Nicola Maria Fioravanti e costituita dalle compagnie assicurative Intesa Sanpaolo Vita, Fideuram Vita, Intesa Sanpaolo Assicura e dalla società Intesa Sanpaolo Smart Care, ha registrato risultati importanti nell’esercizio 2015, che ne rafforzano ulteriormente il posizionamento nel mercato assicurativo nazionale.

Grazie a un significativo incremento dei risultati economici e a una robusta solidità patrimoniale, si legge in una nota, la Divisione Insurance rappresenta uno dei motori di crescita del Gruppo Intesa Sanpaolo, contribuendo al risultato netto del Gruppo per circa il 23%.

Di seguito, alcuni indicatori che fotografano il dimensionamento della divisione:

  • Produzione lorda vita a 27.524,1 €/mln (26.680,9 €/mln a dicembre 2014 +3,2%)
  • Produzione netta Vita a 12.280,0 €/mln (14.315,5 €/mln a dicembre 2014 -14,2%)
  • Investimenti a 134.922,4 €/mln (120.834,8 €/mln a dicembre 2014 +11,7%)
  • Riserve tecniche a 85.362,7 €/mln (80.433,3 €/mln a dicembre 2014 +6,1%)
  • Masse unit e index linked a 47.165,0 €/mln (37.755,8 €/mln a dicembre 2014 +24,9%)
  • Risultato netto a 630 €/mln (501 €/mln a dicembre 2014 +25,7%)
  • Solvency Ratio aggregato delle quattro compagnie assicurative pari a 166,3% (168,1% a dicembre 2014)

L’andamento del 2015 ha confermato la significativa performance commerciale della Divisione Insurance grazie al contributo delle reti distributive del Gruppo Intesa Sanpaolo, riflesso diretto del modello vincente di bancassicurazione che sintetizza il riconosciuto rapporto di fiducia con il cliente insieme, per quanto concerne gli ottimi risultati nel ramo Danni, con la garanzia di sicurezza.

La produzione lorda vita passa da 26.680,9 milioni di euro di fine 2014 a 27.524,1 milioni di euro a fine 2015 evidenziando una variazione positiva del +3,2%.

Tale crescita è stata possibile grazie a:

  • un incremento di 5.028,2 milioni di euro della raccolta sui prodotti Unit Linked (la raccolta Unit Linked, per i prodotti ibridi multiramo, comprende solo la raccolta riferita alla componente Unit Linked) offerti, a partire dal 2015, anche nella configurazione ibrida multiramo: tali prodotti hanno evidenziato nel 2015 una raccolta lorda per 15.331,8 milioni di euro rispetto ai 10.303,7 milioni di euro rilevati nel corso del 2014 con una variazione positiva del +48,8%;
  • un contenimento dell’offerta sui prodotti tradizionali che hanno evidenziato un decremento del 27,6% pari a 4.449,0 milioni di euro della raccolta sui prodotti tradizionali che passa da 16.118,4 milioni di euro rilevata a fine 2014 agli 11.669,4 milioni di euro rilevati nel corso del 2015;
  • un incremento del 102,0% della raccolta sul business previdenziale che passa dai 258,8 milioni di euro rilevati alla fine dell’esercizio 2014 a 522,9 milioni a fine 2015.

La produzione netta vita pari a 12.280,0 milioni di euro evidenzia un decremento del 14,2% rispetto ai 14.315,5  milioni di euro rilevati a fine 2014.

Tale dinamica ha contributo all’incremento del 12,1% delle masse gestite (asset under management) che passano da 118.189,2 milioni di euro del 2014 a 132.527,8 milioni di euro a fine 2015.

Tale incremento si registra sia nelle riserve tecniche sia nelle passività finanziarie riferite ai prodotti index e unit linked:

  • +6,1% sulle riserve tecniche passando da 80.433,3 milioni di euro del 2014 a 85.362,7 milioni di euro alla fine del 2015;
  • +24,9% sulle passività finanziarie passando da 37.755,8 milioni di euro del 2014 a 47.165,0 milioni del 2015. In incremento la componente delle passività finanziarie, prevalentemente rappresentate dai prodotti Unit Linked, che rispetto al totale degli asset under management passano dal 31,6% di fine 2014 al  35,4% alla fine del 2015.

Nel corso del 2015, nella fase di avvicinamento all’introduzione del regime di Solvency II, sono stati conseguiti importanti risultati nell’orientamento sia della produzione sia delle masse in gestione verso la componente Unit Linked.

Gli investimenti e le disponibilità liquide passano da 123.923,7 milioni alla fine di dicembre 2014 a 138.345,2 milioni evidenziando una crescita di 14.421,5 milioni di euro pari al 11,6%.

L’ottima performance è riflessa anche nel risultato netto che passa dai 501 milioni di euro del 2014 ai 630 milioni di euro del 2015 (661 milioni di euro escludendo gli effetti economici del costo di acquisizione) evidenziando un incremento pari al 25,7%.

L’indice di solvibilità aggregato delle quattro Compagnie assicurative del Gruppo (Solvency I ratio), definito come rapporto tra il margine disponibile e il margine richiesto, conferma la solidità patrimoniale del business assicurativo del Gruppo Intesa Sanpaolo. Il Solvency Ratio a fine 2015 si attesta a 166,3% (168,1% al 31 dicembre 2014), con eccedenza di 2.329,3 milioni di euro (2.210,7 milioni a fine 2014).

L’ammontare complessivo del debito subordinato si attesta a 1.250,0 €/mln invariato rispetto al dato alla fine del 2014.

 “Il nostro piano di impresa ha prefissato per il 2015 obiettivi sfidanti e oggi possiamo confermare di aver conseguito risultati particolarmente soddisfacenti superando le aspettative – ha spiegato il responsabile della Divisione Insurance, Nicola Maria Fioravanti -. Il decisivo contributo delle reti distributive del Gruppo Intesa Sanpaolo ha consentito la forte crescita del risultato netto superiore  al 25 percento. Il modello di bancassicurazione che abbiamo scelto consente di porre al centro della nostra attività il cliente sviluppando il rapporto di fiducia tramite le nostre reti distributive. In futuro lavoreremo per consolidare il primato del ramo Vita e punteremo sul Ramo Danni, per noi già in crescita di circa il 40 percento a fronte di un mercato in contrazione. Il gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita e la nostra Divisione Insurance continueranno a distinguersi per una spiccata capacità di individuare e comprendere i bisogni delle famiglie e delle aziende italiane e di sviluppare prodotti e servizi in grado di soddisfarli”. 

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Intesa Sanpaolo, forte crescita della Divisione Insurance al 31 dicembre 2015 ultima modifica: 2016-02-24T21:13:42+00:00 da Redazione

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