Intesa Sanpaolo: fusione per cinorporazione con il Banco Emiliano Romagnolo

Il concambio sarà servito mediante l’aumento del capitale sociale della società incorporante di euro 1.926,60 con emissione di n. 3.705 azioni ordinarie, godimento regolare, cedola 35, del valore nominale unitario di euro 0,52, che saranno attribuite agli azionisti della società incorporanda a fronte dell’annullamento e del concambio delle azioni ordinarie di Banco Emiliano Romagnolo.

L’operazione di concambio verrà effettuata tramite gli Intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata Monte Titoli. Agli azionisti di Banco Emiliano Romagnolo, cui in base al rapporto di concambio deriveranno quantitativi di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo non interi, è assicurata la possibilità di negoziare le frazioni di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo per pervenire a un quantitativo unitario. A tal fine, gli stessi azionisti entro il 31 dicembre 2012 potranno richiedere tramite i propri Intermediari Depositari all’Intermediario Incaricato, Banca Imi, di regolare le transazioni occorrenti. Successivamente a tale data sarà garantita, per il tramite dello stesso Intermediario Incaricato, la sola possibilità di vendere la propria frazione. Gli acquisti e le vendite di frazioni di azioni saranno regolati in ragione del prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie Intesa Sanpaolo sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. il 30 novembre 2012, ultimo giorno di Borsa aperta precedente la data di decorrenza degli effetti giuridici della fusione.

Nessun onere verrà posto a carico degli azionisti Banco Emiliano Romagnolo per le suddette operazioni, salvo quello relativo al corrispettivo dovuto per le operazioni di acquisto di frazioni di azioni Intesa Sanpaolo.

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Intesa Sanpaolo: fusione per cinorporazione con il Banco Emiliano Romagnolo ultima modifica: 2012-12-02T13:22:36+00:00 da Flavio Meloni

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