Intesa Sanpaolo, utile in crescita del 13,2% nel I semestre

Intesa SanpaoloIntesa Sanpaolo ha archiviato il primo semestre con un utile netto pari a 2,6 miliardi, in crescita del 13,2% rispetto a 2,3 miliardi del primo semestre 2019, che corrisponde all’86% dei 3 miliardi di euro di utile netto minimo previsto per l’esercizio 2020 e risulterebbe pari a circa 3,2 miliardi se si escludono le rettifiche di valore su crediti pari a circa 880 milioni per i futuri impatti di Covid-19, principalmente a copertura generica su crediti in bonis.

Nel periodo di riferimento il gruppo ha registrato interessi netti pari a 1,7 miliardi di euro (+0,2%). Le commissioni nette sono pari a 1,7 miliardi. Il risultato dell’attività assicurativa ammonta a 367 milioni di euro, rispetto ai 369 milioni del primo trimestre 2020 e ai 304 milioni del secondo trimestre 2019. I proventi operativi netti sono pari a 4,1 miliardi di euro. I costi operativi ammontano a 2,2 miliardi, in aumento del 2,6% rispetto ai 2,1 miliardi del primo trimestre 2020, a seguito di una crescita dell’ 1,8% per le spese del personale, del 5,4% per le spese amministrative e dell’ 1,1% per gli ammortamenti.

Per quanto concerne le previsioni dei risultati post-acquisizione di Ubi, Intesa stima dal 2022 un utile netto non inferiore a 5 miliardi di euro per i nuovo gruppo e il “proseguimento di una strategia focalizzata sulla remunerazione per gli azionisti e sul mantenimento di solidi coefficienti patrimoniali”.  Quanto al nuovo Piano di Impresa si spiega che dovrebbe arrivare entro la fine del 2021, appena lo scenario macroeconomico sarà diventato più chiaro.