Intesa tra Dircredito e Abi per la rimodulazione del fondo di solidarietà per il settore bancario

I sindacati e l’Associazione bancaria italiana (Abi) hanno raggiunto un accordo sulla rimodulazione del Fondo di solidarietà per il settore bancario. L’ammortizzatore sociale che dal 2000 ha garantito il sostanziale ricambio generazionale delle aziende di credito italiane, coinvolgendo circa 40mila lavoratori, sarà rinnovato, consentendo ai soggetti che abbiano conseguito i requisiti di accesso di venire “accompagnati” alla pensione su base esclusivamente volontaria.

“Con l’intesa sul Fondo di solidarietà”, affermano le organizzazioni sindacali (hanno firmato Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Dircredito, Ugl credito e Sinfub, ndr), “si reintroduce la volontarietà del lavoratore al prepensionamento e viene evitata l’introduzione dell’indennità di disoccupazione nel settore”. Soddisfazione per l’accordo è stata espressa da Lando Maria Sileoni, il segretario generale della Fabi, che ha però sottolineato che il confronto tra le rappresentanze dei lavoratori e quelle degli istituti di credito continua: “Si tratta di un confronto che ci vede distanti anni luce dalle posizioni dei banchieri, rispetto alle quali siamo fermamente intenzionati, se le banche non cambieranno radicalmente il proprio atteggiamento, ad arrivare allo scontro con un’inevitabile mobilitazione dell’intera categoria”. Per i sindacati il prossimo scoglio da affrontare sarà quello del rinnovo del contratto nazionale.

Intesa tra Dircredito e Abi per la rimodulazione del fondo di solidarietà per il settore bancario ultima modifica: 2011-07-12T07:21:00+00:00 da Flavio Meloni

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