Istat, ad aprile scende la fiducia dei consumatori

Peggiorano anche il clima economico (da 75,5 a 72,8) e quello personale (da 119,7 a 118,8). Si deteriorano, in particolare, le previsioni sulla situazione economica del paese e sulle possibilità future di risparmio.

La situazione personale
Ad aprile i consumatori hanno espresso valutazioni meno favorevoli circa la situazione economica della propria famiglia. “Il saldo dei giudizi scende lievemente (da -43 a -44) e quello relativo alle attese registra una flessione di maggiore entità (da -13 a -17); scende anche il saldo dei giudizi sul bilancio finanziario della famiglia (da +1 a 0)” si legge in una nota dell’Istat.
Circa il risparmio, peggiorano sia i giudizi sulla opportunità corrente (il saldo cala da +144 a +141), sia le previsioni sulle possibilità di risparmiare nei 12 mesi successivi (il saldo scende a -59 da -50).
Per quel che riguarda i beni durevoli, i giudizi sulla convenienza attuale sono orientati al recupero (da -76 a -67), mentre le intenzioni di acquisto per il breve termine rimangono improntate alla cautela (il saldo scende a -67 da -63). Tuttavia, le domande trimestrali relative ad alcune spese di particolare impegno indicano segnali favorevoli. In particolare, recuperano le intenzioni di acquisto dell’autovettura (da -183 a -175) e dell’abitazione (da -190 a -185), ma soprattutto quelle relative alle spese di manutenzione straordinaria dell’abitazione (da -173 a -153).

La distribuzione territoriale
Il calo della fiducia dei consumatori registrato a livello nazionale presenta differente intensità sul territorio: il calo è particolarmente marcato nel Nordest e nel Centro, più moderato nel Nord-ovest e soprattutto nel Mezzogiorno.

Leggi il dossier.

Istat, ad aprile scende la fiducia dei consumatori ultima modifica: 2011-05-02T07:27:53+00:00 da Flavio Meloni

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