Istat: crolla il mercato immobiliare. Nel primo trimestre 2012 compravendite in calo del 17%

Nel primo trimestre 2012, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registrano variazioni tendenziali negative in tutte le ripartizioni territoriali per entrambe le tipologie di compravendita. Le compravendite di unità immobiliari in totale diminuiscono in maggior misura al Centro (-21%), nelle Isole (-18,1%) e nel Nord-est (-17,8%); le diminuzioni tendenziali registrate al Nord-ovest (-14,7%) e al Sud (-14,2%) sono più contenute ed inferiori a quella media nazionale (-16,9%). L’andamento è analogo per le compravendite di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori.

Anche per le compravendite ad uso economico è il Centro (-22,4%) a registrare il calo tendenziale più marcato; è superiore a quella media nazionale (-11,8%) la diminuzione osservata al Nord-est (-18,4%), mentre le flessioni minori, e sensibilmente al di sotto della media nazionale, si registrano al Sud (-7,8%) e, in particolare, nel Nord-est (-1,9%). È sostanzialmente in linea con il dato nazionale la variazione tendenziale negativa osservata nelle Isole (-11,7%).

Nel primo trimestre 2012, per le compravendite ad uso residenziale la flessione tendenziale registrata nei grandi centri (-17,1%) è lievemente inferiore rispetto a quella osservata nei centri minori (-17,3%). Le compravendite ad uso economico, invece, mostrano una diminuzione più marcata nelle città metropolitane (-13,5%) e più contenuta, pari al -10,8%, nelle altre città.

Leggi il report dell’Istat

 


Istat: crolla il mercato immobiliare. Nel primo trimestre 2012 compravendite in calo del 17% ultima modifica: 2012-09-26T08:45:42+00:00 da Flavio Meloni

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