Istat: mutui a picco. Nel primo trimestre 2012 contrazione del 49,6%

Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, nel primo trimestre 2012 il numero totale dei mutui è diminuito del 49,6%. Complessivamente sono stati stipulati 92.415 mutui, di cui 64.116 (pari al 69,4%) con costituzione di ipoteca immobiliare e 28.299 (30,6%) senza costituzione di ipoteca immobiliare. I mutui con costituzione di ipoteca immobiliare mostrano una diminuzione tendenziale del 39,2%, mentre maggiore (pari al 63,6%) risulta quella registrata dai mutui non garantiti da ipoteca immobiliare. Lo rivela l’Istat in un report appena diffuso.

Nel primo trimestre 2012, tutte le ripartizioni territoriali mostrano variazioni tendenziali negative per entrambe le tipologie di mutuo. Per i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare è il Centro, con una diminuzione tendenziale del 74,5%, a registrare la flessione più marcata; il calo minore si rileva nelle Isole (-53,9%). Sono inferiori a quella media nazionale (-63,6%) le variazioni tendenziali osservate al Nord-est (-61,4%), al Sud (-60,8%) e al Nord-ovest (-59,7%).

Per i mutui garantiti da ipoteca immobiliare il calo tendenziale maggiore si registra nelle Isole (-45,8%) ed è superiore a quella media nazionale (-39,2%) anche la diminuzione tendenziale osservata al Sud (-41,3%); inferiori sono le flessioni osservate nel Centro (-37,8%) e nel Nord-est (-36,8%). In linea con il dato medio nazionale è la diminuzione osservata nel Nord-ovest (-39,2%).

Nel primo trimestre 2012 la diminuzione tendenziale dei mutui osservata sul territorio di competenza degli archivi notarili distrettuali con sede nelle città metropolitane (-67% per i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare e -40,1% per i mutui garantiti da ipoteca) è maggiore di quella registrata nei restanti archivi (rispettivamente -61,2% e -38,6%).

Leggi il report dell’Istat

 


Istat: mutui a picco. Nel primo trimestre 2012 contrazione del 49,6% ultima modifica: 2012-09-26T08:54:40+00:00 da Flavio Meloni

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