Istat: residenziale, permessi per costruire +3,7% nel I trimestre

Istat LogoTra gennaio e marzo, sulla base delle autorizzazioni riguardanti il comparto residenziale, nell’analisi su “Permessi di costruire – I trimestre 2023” l’Istat ha stimato una crescita congiunturale del 3,7% per il numero di abitazioni e del 5,1% per la superficie utile abitabile. L’edilizia non residenziale diminuisce del 3,3% rispetto al trimestre precedente. Nel trimestre in esame, il settore residenziale registra un calo sia del numero di abitazioni (-12,2%) sia della superficie utile abitabile (-9,4%), nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel dettaglio, la stima del numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, è poco al di sotto delle 14.300 unità, la superficie utile abitabile è circa 1,25 milioni di metri quadrati, mentre quella non residenziale si attesta intorno ai 2,40 milioni di metri quadrati.

La superficie dei fabbricati non residenziali, nel primo trimestre dell’anno, in termini tendenziali, segna una flessione del 6,3%.

 “Nel primo trimestre 2023, per il comparto residenziale, si osserva una crescita congiunturale delle autorizzazioni, sia in termini di numero di abitazioni sia per quanto riguarda la superficie utile abitabile. La superficie non residenziale, invece, risulta in diminuzione per il terzo trimestre consecutivo. Nel primo trimestre dell’anno, in termini tendenziali, tutti i comparti dell’edilizia registrano una diminuzione, più marcata per il settore residenziale”, si legge nel rapporto.