Istituti di pagamento, Aiip: “L’incremento della concorrenza porterà benefici agli utenti”

Secondo l’Aiip un efficiente sistema dei pagamenti può incidere positivamente fino all’1 per cento sul Prodotto interno lordo di un Paese. Attualmente in Italia gli istituti di pagamento sono 58. Al Nord, spiega una nota dell’associazione, vi è la concentrazione maggiore con 29 istituti, 26 dei quali italiani e 3 succursali estere. La Lombardia è la regione che ne ospita il numero più elevato: sul suo territorio si contano in tutto 20 società italiane e 2 estere. Nel Centro Italia ne sono presenti 27 e qui risiede la quota maggiore di succursali estere (ben 9, tutte con sede a Roma). Il Sud Italia completa l’elenco con 2 soli istituti, uno in Campania e uno in Sicilia.

“Analizzando il processo di allargamento del mercato italiano agli istituti di pagamento – ha spiegato durante la tavola rotonda Maurizio Pimpinella, presidente dell’Aiip – è emerso come, nonostante esso sia partito a rilento, nell’ultimo anno c’è stato un incremento fino a qualche tempo fa impensabile. Basta pensare all’incremento esponenziale del pagamento di bollettini da parte dei cittadini attraverso operatori alternativi, come nel caso della grande distribuzione organizzata, che ha visto triplicare pagamenti di bollettini per alcuni servizi: nel 2010 se ne contavano circa 550mila, nel 2011 circa un milione e 60mila e nel 2012 circa un milione e 800mila”.

Il settore dei bollettini e più in generale dei pagamenti, sottolinea l’Aiip, merita di essere indagato proprio perché l’incremento della concorrenza non può che portare benefici all’utente: nel settore c’è un costo sociale per l’utente che può essere ridotto grazie all’introduzione di nuove opzioni, alla Sepa (Area unica dei pagamenti in euro) e all’entrata nel mercato di questi nuovi soggetti autorizzati dalla Banca d’Italia presso i quali i bollettini possono essere pagati.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi l’infografica dell’Aiip sugli istituti di pagamento

Istituti di pagamento, Aiip: “L’incremento della concorrenza porterà benefici agli utenti” ultima modifica: 2013-03-13T09:49:32+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: