Isvap: assicurazioni italiane solide nel rispetto di Solvency2

Dai risultati è emersa l’ampia partecipazione al QIS5 del mercato italiano, a conferma del crescente impegno dell’Autorità e dell’Industria per il progetto Solvency 2. Non solo: è anche parso chiaro come, nonostante la crisi, la posizione finanziaria complessiva del mercato assicurativo resta solida in Italia, a maggior ragione rispetto ai requisiti patrimoniali richiesti da Solvency 2.

Il surplus calcolato secondo il QIS5 è aumentato rispetto al surplus calcolato secondo l’attuale regime di solvibilità, passando da 25 miliardi di euro (regime di solvibilità 1) a 38 miliardi di euro rispetto all’Scr, e a 53 miliardi di euro rispetto all’Mcr. Consistente è risultato anche l’incremento del surplus per i gruppi assicurativi.

Il QIS5 ha mostrato poi come la calibrazione della formula standard per il calcolo del nuovo requisito patrimoniale di solvibilità (SCR) sia risultata appropriata, nonostante la presenza di alcune aree, relative ai rischi danni e ai rischi catastrofali, che necessitano di miglioramenti.

L’incontro alla Luiss ha posto anche l’accento sulla necessità di adeguate misure transitorie per la classificazione di alcune categorie di fondi propri, in particolare dei prestiti subordinati, che garantiscano un passaggio senza problemi dall’attuale regime a Solvency 2. Il nuovo regime di solvibilità introduce inoltre due livelli di requisiti patrimoniali: il requisito patrimoniale sensibile al rischio, cioè il requisito target calcolato in base ai rischi effettivamente corsi dall’impresa, e il requisito patrimoniale minimo che costituisce il livello di sicurezza al di sotto del quale l’importo delle risorse finanziarie non deve scendere, pena l’adozione di misure liquidative.

Ultimi dati: alla simulazione hanno partecipato 134 imprese assicurative e riassicurative (88 nel QIS4) che rappresentano il 99% per il settore vita (in termini di riserve vita) e il 97% per il settore danni (in termini di raccolta premi).

Isvap: assicurazioni italiane solide nel rispetto di Solvency2 ultima modifica: 2011-03-23T14:42:57+00:00 da Flavio Meloni

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