Italcredi ha chiuso il 2023 con un utile, al netto delle imposte e considerando accantonamenti rischi e rettifiche per il rischio di credito, pari a 2 milioni di euro, in aumento del 4,2% rispetto all’esercizio precedente. Lo ha reso noto la società specializzata nella cessione del quinto, che fa parte del gruppo bancario La Cassa di Ravenna, che detiene il 70% del capitale.
Lo scorso anno il margine di intermediazione si è attestato a 12,8 milioni di euro, registrando un incremento del 10% rispetto al 2022. L’utile netto ha raggiunto la cifra di 1,3 milioni di euro, superando i risultati ottenuti nell’esercizio precedente.
Nell’ambito della strategia di crescita sostenibile e di rafforzamento, il cda ha proposto ai soci un aumento del capitale sociale. Un provvedimento che “mira a raddoppiare il capitale sociale attuale da 5.000.000 di euro a 10.000.000 di euro, utilizzando le riserve accumulate”, precisa la società.
“Il bilancio di Italcredi per il 2023 riflette non solo una performance solida, ma anche la capacità distintiva di adattarsi e prosperare in un ambiente economico in continua evoluzione. Attraverso una combinazione di prudente gestione finanziaria, investimenti strategici e una focalizzazione costante sulle esigenze dei clienti, abbiamo dimostrato la nostra resilienza e la nostra capacità di innovare anche in tempi non proprio agevoli”, prosegue la nota.



















