Italiafintech: Alessandro Portolano nuovo presidente. Nominati anche 4 vicepresidenti con deleghe strategiche

Alessandro Portolano

Alessandro Portolano è il nuovo presidente di Italiafintech. Nel suo nuovo incarico verrà affiancato da quattro vicepresidenti – Luca Carabetta, Andrea Correale, Tommaso Gamaleri e Daniele Giuliani – e dalla direttrice generale Camilla Cionini Visani.

Con la nuova presidenza e il rafforzamento della squadra dei vicepresidenti, Italiafintech punta a intensificare il confronto con istituzioni, autorità di vigilanza, mondo bancario e finanziario e operatori tecnologici e a stimolare l’adozione di politiche pubbliche orientate all’innovazione, alla concorrenza e allo sviluppo sostenibile del settore finanziario digitale.

Le nomine arrivano in un momento di profondo cambiamento per il settore fintech, segnato dall’entrata in vigore di nuove normative europee, dall’evoluzione dei modelli di open finance, dalla crescente diffusione dell’intelligenza artificiale e delle cripto attività e dall’integrazione sempre più stretta tra tecnologia e servizi bancari.

Partner di Chiomenti, Alessandro Portolano è esperto di regolamentazione bancaria e finanziaria e fintech e assiste istituzioni finanziarie italiane e internazionali su operazioni complesse, innovazione digitale e rapporti con le autorità di vigilanza.

Il fintech rappresenta oggi una delle leve più forti per l’innovazione del sistema finanziario, per la competitività del Paese e per l’inclusione economica di persone e imprese – ha dichiarato Alessandro Portolano -. Italiafintech deve mantenere un ruolo centrale nel dialogo con le istituzioni, affinché il settore sia riconosciuto come una priorità nell’agenda pubblica e possa contare su un contesto normativo favorevole agli investimenti e alla crescita delle imprese innovative. L’innovazione finanziaria non è solo tecnologia ma un fattore abilitante per la modernizzazione e la crescita del Paese, per l’accesso al credito delle pmi, per l’efficienza dei pagamenti, per la sicurezza delle transazioni”.

I nuovi vicepresidenti e le deleghe strategiche

I neonominati vicepresidenti avranno ciascuno una delega strategica.

Luca Carabetta sarà vicepresidente con delega alle relazioni istituzionali. Country manager Italia di Trade Republic, banca digitale europea specializzata in investimenti, ha maturato esperienza tra start up, innovazione e istituzioni ed è stato deputato nella XVIII legislatura e vicepresidente della Commissione attività produttive. In Italiafintech porta una profonda conoscenza dei meccanismi decisionali pubblici e delle dinamiche regolatorie, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo strutturato tra il settore fintech e le istituzioni nazionali ed europee.

Andrea Correale sarà vicepresidente con delega a strategy & financing. Co-founder e chief strategy & financial officer di Banca Aidexa, fintech bank italiana focalizzata su micro e piccole imprese, ha costruito il proprio percorso professionale nella consulenza strategica internazionale, in Pwc e Oliver Wyman. In Italiafintech mette a disposizione competenze in ambito strategico, finanziario e di sviluppo industriale dell’ecosistema fintech per rafforzare il ruolo dell’Associazione come piattaforma di collegamento strutturata tra start up fintech e mondo degli investitori.

Tommaso Gamaleri sarà vicepresidente con delega a partnership & alleanze strategiche. Group executive vp di Younited, banca fintech, ha lanciato in Italia ConTe.it e Younited dove, attualmente, guida lo sviluppo delle partnership strategiche a livello di gruppo. In Italiafintech contribuisce al rafforzamento delle collaborazioni industriali e all’ampliamento della base associativa.

Daniele Giuliani sarà vicepresidente con delega a financial regulation. Founder e ceo di Genio Diligence, realtà fintech specializzata nello sviluppo di soluzioni di due diligence documentale, antifrode e digital onboarding per il settore creditizio e bancario, contribuirà sui temi di compliance digitale, antifrode, onboarding digitale e automazione dei processi di valutazione del rischio, con un focus su soluzioni che favoriscono efficienza, sicurezza e innovazione per l’ecosistema finanziario.