Italianway lancia Buytorent, piattaforma di compravendita immobili per affitti brevi

Si chiama Buytorent, il nuovo portale per acquistare abitazioni già a reddito con gli affitti brevi. Nata come start up innovativa fondata da Guido Foraci e sviluppata in sinergia con Italianway, la piattaforma è dedicata alla compravendita di case già messe a reddito tramite locazioni brevi sul circuito Italianway e mette a disposizione degli investitori piantine e planimetrie, informazioni strategiche sull’azienda di property manager, Italianway o un partner del suo network, che gestisce la locazione breve dell’immobile.

Il progetto è nato per intercettare i desiderata dei millenials, sempre più nomadi digitali così lontani dal concetto di prima casa come must have ma interessati ad acquistare un immobile in una big city o in destinazioni meno note del Sud e delle Isole, per fruirne come cittadini temporanei e trarne una rendita nel momento in cui il lavoro li porti altrove, e di investitori stranieri, che si innamorano delle destinazioni italiane ma che poi sono impossibilitati a fruire della proprietà acquistata se non per periodi brevissimi e necessitano di una gestione ad hoc.

Si tratta della prima piattaforma per investire su immobili a reddito chiavi in mano – spiega Foraci ed attualmente sul portale abbiamo in vendita una decina di immobili già a reddito tramite il network Italianway, quindi gestiti direttamente dalla nostra azienda o da uno dei nostri partner: di questi immobili il potenziale acquirente può visionare in tempo reale una serie di informazioni strategiche come il valore e la redditività annua di cui ha goduto il vecchio proprietario oltre alla previsione per i mesi futuri con il rendimento stimato mensile rispetto ai valori storici. Insieme al calcolatore del mutuo, a vantaggio degli investitori, messe nero su bianco sulla piattaforma anche localizzazione, piantine e planimetrie, classe energetica e così via, insieme ad una serie di informazioni dedicate al gestore e all’azienda di property manager, Italianway o un partner del suo network, che ha in gestione l’immobile, altro grande elemento di trasparenza nella nostra piattaforma”.

Buytorent indica anche i link con cui ogni singolo immobile viene promosso su Airbnb, Booking ed Expedia, i motivi per cui è consigliato, da quanto è sul mercato delle locazioni brevi oltre ad altri dettagli pratici come la presenza o meno del posto auto e dell’ascensore, il tipo di riscaldamento e persino il nome dell’impresa di pulizie che garantisce sui protocolli applicati. 

“Si tratta di una vera e propria rivoluzione e la casa, grazie al progetto che abbiamo sposato in pieno, si configura sempre più come un investimento attraente perché coniuga la possibilità di utilizzo personale con un reddito alternativo – aggiunge Davide Scarantino, presidente Italianway e ad di Buytorent -. In principio il primo comandamento per massimizzare la vendita di un immobile era che fosse libero, ovvero senza inquilini e senza rischio morosità. Oggi questo principio che ha tenuto banco nel mercato immobiliare per decenni va in soffitta perché le valutazioni elaborate dal centro studi Italianway ci dicono che, se messo a reddito tramite le locazioni brevi gestite in maniera professionale, un immobile vede aumentare il proprio valore. Per questo ci siamo innamorati subito del progetto ideato da Guido Foraci, a cui passo il testimone di direttore commerciale di Italianway, di cui mantengo la presidenza, assumendo anche quella di Buytorent, a dimostrazione di come siano legate a doppio filo le due piattaforme. Di fatto chiunque abbia piacere di investire e abbia dei capitali finalmente ha una piattaforma di immobili gestiti professionalmente dove poter andare a comprare: in molti acquistano una seconda casa solo perché c’è qualcuno che poi gliela gestisce e gli stranieri sono attori molto importanti di questo mercato”.

Come funziona

Tutti gli immobili promossi sulla piattaforma Buytorent sono già delle case vacanze e sono attivi sul mercato; vengono quindi consegnati all’acquirente arredati e corredati da tutto ciò che il gestore sta utilizzando per l’attività di affitti brevi.

Cliccando sulle foto caricate in piattaforma si arriva ai principali portali internazionali su cui le case vengono presentate fornite di tutto e pronte per essere abitate per soggiorni brevi o di lungo periodo.

Il contratto con il property manager che gestisce gli immobili è un contratto gratuito, annuale e rinnovabile. L’acquirente è libero di mantenere o interrompere l’accordo nel caso in cui voglia gestire l’appartamento direttamente o utilizzarlo come abitazione, rinunciando alle rendite legate alla gestione professionale.

Il “nuovo” proprietario inizia ad incassare il reddito prodotto dagli affitti brevi dal momento in cui firma l’accordo di vendita ed al tempo stesso gli vengono addebitati tutti quegli importi relativi ai soggiorni futuri per cui sono state già versate caparre, anticipi o il saldo, come nel caso di prenotazioni non rimborsabili già presenti al momento dell’acquisto.