Itas, nel primo semestre utile in crescita del 48,1%

Itas LogoIl cda di Itas Mutua ha approvato i risultati della semestrale al termine della tornata dei consigli di tutte le compagnie controllate dal gruppo assicurativo trentino. Il presidente del Gruppo, Giovanni Di Benedetto, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti in un quadro politico-economico internazionale controverso, caratterizzato da alte tensioni.

Tutte le compagnie del Gruppo Itas (Mutua, Itas Vita, Itas Assicurazioni spa, Assicuratrice Valpiave) – ha sottolineato Di Benedetto – sono state caratterizzate, in questo primo semestre, da un’efficace attività commerciale e da un brillante sviluppo. La positiva raccolta premi e il contenimento delle spese, ottenuto anche attraverso l’informatizzazione dei processi e l’innovazione, hanno fatto sì che lo sforzo della Capogruppo, impegnata nelle operazioni finali dell’importante e strategica acquisizione delle due filiali italiane Rsa, evidenzi una fondamentale stabilità. Il buon esito del prestito obbligazionario subordinato e l’aumento della quota del fondo di garanzia dimostrano apprezzamento per Itas e la volontà di dare valore alla sua presenza sul territorio. Il prestito è stato infatti completamente sottoscritto incontrando l’interesse di numerosi investitori e Banca Intesa, socio sovventore di Itas, ha manifestato la volontà di incrementare il suo investimento tramite la sottoscrizione di ulteriori quote di conferimento con conseguente aumento del fondo di garanzia”.

In particolare, sono significativi i risultati della Mutua Capogruppo che registra una svolta record nella raccolta premi rami elementari (+9,9% escluso grandine) rispetto al mercato che segna +2,6%.

Ecco gli elementi di maggior rilievo:

  • risultato tecnico del conto economico: rivela risultati particolarmente brillanti con oltre 8 milioni di euro
  • sinistri: pur a fronte di un aumento del numero di contratti e dei soci assicurati, rimangono sotto controllo i risultati legati ai sinistri che segnano una velocità di liquidazione del 63,9% (+ 2 punti rispetto al 2014)

Ecco le performance di tutti i principali indicatori tecnici:

  • il combined ratio è 94%, in miglioramento rispetto al 2014
  • l’expense ratio, cioè l’incidenza delle spese di gestione, è stabile al 27,1%
  • il claim ratio, rapporto tra sinistri e premi, scende a 67,4 (era 68,2 nel 2014)

Ermanno Grassi, direttore generale Itas, ha commentato con soddisfazione i dati: “Abbiamo registrato una diminuzione dei sinistri ed una positività del risultato tecnico. A livello di Gruppo la soddisfazione è legata alla raccolta complessiva. Qualche sofferenza si è registrata nel mese di giugno nell’area finanziaria, a causa della crisi greca, ma nei mesi successivi le negatività sono state recuperate. La crescita del portafoglio nei rami elementari tocca quasi il 10%, a fronte di un dato di mercato che si attesta a un +2,6%, mentre il leggero decremento nel Ramo auto è spiegabile in virtù degli sconti che le nostre agenzie applicano ai soci assicurati che, con soddisfazione, crescono fino a raggiungere quasi i 700.000. Situazione positiva  anche per il settore vita, che registra un ottimo sviluppo (58,3%) e ottimi saldi finali nonostante le tensioni sul fronte dei mercati finanziari. Particolarmente interessante la crescita del numero delle nuove polizze caso morte (+ 6.000 solo nel primo semestre) e delle adesioni al Fondo Pensione Aperto PensPlan Plurifonds (più di 2.000 le nuove adesioni), i cui iscritti stanno avvicinandosi al numero di 50.000 con un patrimonio di quasi 500 milioni di euro”. 

I risultati del Gruppo ITAS nel primo semestre 2015:

ITAS Mutua:

  • raccolta premi di esercizio: 225 milioni di euro

ITAS VITA:

  • raccolta premi di esercizio: 252 milioni di euro (+58,3% rispetto a primo semestre 2014)

GRUPPO:

  • patrimonio netto: 344,9 milioni di euro

Utile ante imposte:

Consolidato: 30,5 milioni di euro, in aumento del 48,1%

Itas impresa di Comunità

A poco più di un anno dal lancio del progetto Itas Community, progetto di sostenibilità strategica che evolve il rapporto con i Soci e con le comunità dove la Compagnia opera, la Mutua trentina traccia un bilancio dell’attività svolta grazie alla collaborazione e alla sensibilità dei propri agenti. Dopo il positivo avvio del progetto “verso una polizza etica” con cooperativa Insieme di Modena e di Itas Community a Forlì con il Consorzio di Solidarietà Sociale (CSS), Itas sta per lanciare nuovi progetti a Desenzano e San Bonifacio. Obiettivo è quello di generare nuovi legami tra agenzie e imprese sociali con cui dare vita a nuovi servizi e iniziative per i soci assicurati nelle comunità.

Grazie al progetto Community è nata anche la collaborazione con Familydea, un portale di servizi alla famiglia che offre risposte ai bisogni delle persone in tutte le fasi della vita mettendo in rete su tutto il territorio nazionale l’offerta delle imprese sociali evidenziandone competenze, valori, sostenibilità.

Intanto, ha spiegato il direttore generale Ermanno Grassi, “tutti i soci assicurati possono avvalersi di un’area socio, a loro riservata all’interno del portale www.gruppoitas.it, all’interno della quale, accanto alle informazioni sulla propria posizione assicurativa, possono trovare una sezione valore socio, nella quale Itas ha raccolto beni e servizi dedicati al benessere della persona: offerte di servizi di assistenza qualificati, prodotti per vivere il tempo libero in salute e libertà, a condizioni speciali riservate solo ai soci Itas”.

Itas, nel primo semestre utile in crescita del 48,1% ultima modifica: 2015-09-25T19:04:24+00:00 da Redazione

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