Ivass, ad aprile 17 intermediari colpiti da sanzioni pecuniarie. Quasi 640.000 euro di multe per le compagnie

Ivass assicurazioni LogoNel mese di aprile sono stati in tutto 17 gli intermediari e le società di intermediazione oggetto delle sanzioni amministrative pecuniarie dell’Ivass di valore fino a 48.500 euro. È quanto emerge dal Bollettino dell’Ivass. Nel dettaglio:

  • Massimo Vudafieri – Ordinanza prot. n. 70752/17 del 6 aprile. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in cinque occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (6.000 Euro);
  • Luigi Montalto – Ordinanza prot. n. 70755/17 del 6 aprile. Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (10.000 Euro);
  • Gianni Facco – Ordinanza prot. n. 70848/17 del 6 aprile. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (1.000 Euro);
  • Elena Negri – Ordinanza prot. n. 74051/17 dell’11 aprile.  Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 13 occasioni (13.000 Euro);
  • Josef Alois Tasser – Ordinanza prot. n. 74053/17 dell’11 aprile. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (5.500 Euro);
  • Aquilino Assicurazioni s.r.l. (in persona del legale rappresentante pro tempore) – Ordinanza prot. n. 76187/17 e n. 76189/17 del 13 aprile. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (3.000 Euro) e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in quattro occasioni (22.000 Euro);
  • Gianluigi Bonaldo – Ordinanza prot. n. 76254/17 del 13 aprile. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione (2.000 Euro);
  • Sistemi di Consulenza Assicurativa s.r.l. – Ordinanza prot. n. 78942/17 del 19 aprile. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della modifica del rappresentante legale (2.000 Euro);
  • Si. B. Siena Brokers s.r.l. – Ordinanza prot. n. 78954/17 del 19 aprile. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della modifica del rappresentante legale (1.000 Euro);
  • Antonino Pezzino – Ordinanza prot. n. 78960/17 del 19 aprile. Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (3.000 Euro);
  • Aletheia Broker s.p.a. – Ordinanza prot. n. 79757/17 del 20 aprile. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della modifica delle cariche sociali (1.000 Euro);
  • Michele De Candia – Ordinanza prot. n. 79783/17 del 20 aprile. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (2.000 Euro);
  • Giada De Turco – Ordinanza prot. n. 80004/17 del 20 aprile. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in sette occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (48.500 Euro);
  • Carrara Broker s.a.s. di Rimprocci Stefano e C. – Ordinanza prot. n. 82007/17 del 24 aprile. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione (2.000 Euro);
  • Olga Radu – Ordinanza prot. n. 82393/17 del 24 aprile. Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (1.000 Euro);
  • Gruppo De Vitis s.a.s. di De Vitis Vincenzo & C. (in persona del legale rappresentante e socio accomandatario) – Ordinanza prot. n. 82884/17 del 26 aprile. Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (4.000 Euro);
  • Francesco Caggiari (in qualità di legale rappresentante pro tempore della società Planet Services di Caggiari Francesco & C. s.n.c.) – Ordinanza prot. n. 83857/17 del 27 aprile. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione nonché della variazione della sede legale della società (4.000 Euro);

Con nota del 14 aprile, infine, l’Istituto ha deciso di sospendere la sanzione di 3.000 euro (per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale) disposta con l’ordinanza prot. n. 45980/17 del 6 marzo a carico di CIL III di Sorci Rosita e Ciliberti Giuseppe s.a.s.

Sempre ad aprile sono state 120 le ordinanze di sanzione amministrativa disposte dall’Ivass nei confronti delle imprese. UnipolSai è stata l’impresa più colpita per importo totale (oltre 123.000 euro), mentre Generali Italia è stata interessata dal maggior numero di ordinanze, 24 in tutto.

Ammonta a poco meno di 640.000 euro il conto per le compagnie relativo alle 120 sanzioni amministrative disposte dall’Ivass. In cima alla graduatoria, per quanto riguarda l’importo sanzionatorio complessivo (oltre 123.000 euro) risulta UnipolSai. Seguono Allianz, Generali Italia (interessata dal maggior numero di ordinanze, 24), Genialloyd e Groupama Assicurazioni.

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Ivass, ad aprile 17 intermediari colpiti da sanzioni pecuniarie. Quasi 640.000 euro di multe per le compagnie ultima modifica: 2017-06-10T14:08:20+00:00 da Redazione

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