
L’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) parteciperà al secondo mistery shopping del settore assicurativo europeo, coordinato dall’Eiopa, Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali.
Lo ha reso noto ieri l’Istituto, precisando che l’esercizio coinvolgerà 10 Stati membri, tra i quali l’Italia, seguendo una metodologia comune sviluppata dall’Eiopa e dalle autorità nazionali, incluso l’Ivass.
Obiettivo: valutare la vendita online di polizze danni
Mentre la prima indagine, coordinata a livello Ue, si è concentrata sulla vendita di prodotti di investimento assicurativi, questa seconda campagna esaminerà le vendite online di prodotti assicurativi non vita.
Nel dettaglio, si pone l’obiettivo di valutare le modalità di vendita online delle polizze danni. I risultati saranno pubblicati nella prima metà del 2027 e consentiranno di acquisire informazioni comparabili a livello europeo e utili a rafforzare la tutela degli assicurati.
Il primo mistery shopping era stato avviato nel 2024 e aveva interessato la vendita di prodotti assicurativi vita; i risultati pubblicati dall’Eiopa a metà del 2025 avevano evidenziato “pur nell’ambito di un sostanziale rispetto delle disposizioni in tema di distribuzione, alcune aree di miglioramento nella trasparenza e nella consulenza verso i consumatori”.
Cos’è il mistery shopping
Il mystery shopping è uno strumento a supporto dell’azione di vigilanza sulla condotta di mercato di imprese e intermediari assicurativi, aiuta a verificare la corretta applicazione della regolamentazione da parte dei distributori di polizze assicurative e consente all’Autorità di vigilanza di raccogliere informazioni utili sul percorso reale di vendita dei prodotti assicurativi, esplorandone potenziali rischi e opportunità.
Il mystery shopping prevede che individui qualificati agiscano come “clienti in incognito”. Può includere visite in presenza e interazioni online.























