Ivass, cancellazione d’ufficio di soggetti dal Rui per mancato esercizio dell’attività senza giustificato motivo

Ivass LogoFacendo seguito al procedimento avviato lo scorso 7 ottobre, con apposito provvedimento dello scorso 15 dicembre l’Ivass ha disposto la cancellazione d’ufficio di alcuni soggetti dal Registro unico degli intermediari di assicurazione e riassicurazione per mancato esercizio dell’attività senza giustificato motivo per oltre tre anni, sulla base di quanto previsto dagli appositi articoli del Codice delle assicurazioni private e del Regolamento Isvap 5/2006.

Gli intermediari interessati dal procedimento citato avevano tempo fino al 17 novembre per sottoporre all’attenzione dell’Istituto eventuali circostanze giustificative dell’inoperatività; l’Ivass informa tuttavia come entro tale termine non sia giunta alcuna comunicazione al riguardo da parte degli intermediari che rientravano nella fattispecie di cancellazione.

L’istituto segnala anche come la reiscrizione nel Rui potrà essere richiesta in ogni momento, ai sensi degli artt. 114 del Codice delle assicurazioni private e 27 del Reg. Isvap n. 5/2006, “purché l’interessato dimostri di aver regolarmente adempiuto agli obblighi di pagamento del contributo annuale di vigilanza, nonché agli obblighi di aggiornamento professionale e al pagamento della tassa di concessione governativa”. Contro il provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale del Lazio entro sessanta giorni dalla notificazione ovvero il ricorso straordinario al presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla notificazione.

Leggi il provvedimento dell’Ivass

Ivass, cancellazione d’ufficio di soggetti dal Rui per mancato esercizio dell’attività senza giustificato motivo ultima modifica: 2014-12-23T13:14:27+00:00 da Redazione

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