Ivass, cancellazioni d’ufficio dal registro unico degli intermediari di assicurazione per mancato esercizio dell’attività senza giustificato motivo per oltre tre anni

Ivass LogoDando seguito al procedimento avviato con due distinte comunicazioni lo scorso 27 aprile, l’Ivass ha disposto alcune cancellazioni d’ufficio dal registro unico degli intermediari di assicurazione e riassicurazione per mancato esercizio dell’attività senza giustificato motivo per oltre tre anni, sulla base di quanto previsto dagli appositi articoli del Codice delle assicurazioni private e del regolamento Isvap 5/2006.

Gli intermediari interessati dal procedimento citato avevano tempo fino al 20 maggio per sottoporre all’attenzione dell’Istituto eventuali circostanze giustificative dell’inoperatività. L’Ivass ha però reso noto che entro tale termine non è giunta alcuna comunicazione al riguardo da parte degli intermediari che rientravano nella fattispecie di cancellazione.

La reiscrizione nel Rui potrà essere richiesta in ogni momento, ai sensi di quanto previsto dal Codice delle assicurazioni private e dal regolamento Isvap 5/2006, “purché l’interessato dimostri di aver regolarmente adempiuto agli obblighi di pagamento del contributo annuale di vigilanza, nonché agli obblighi di aggiornamento professionale e al pagamento della tassa di concessione governativa”.

Contro il provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tar del Lazio entro sessanta giorni dalla notificazione ovvero il ricorso straordinario al presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla notificazione.

Ivass, cancellazioni d’ufficio dal registro unico degli intermediari di assicurazione per mancato esercizio dell’attività senza giustificato motivo per oltre tre anni ultima modifica: 2016-06-07T16:26:57+00:00 da Redazione

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