Ivass: nel 2012 la raccolta premi delle imprese italiane attraverso rappresentanze estere è cresciuta del 2,8%

La raccolta premi complessiva relativa al lavoro diretto e indiretto, rami vita e danni, realizzata nel 2012 dalle imprese italiane attraverso le rappresentanze estere, le sedi nazionali operanti all’estero in regime di libertà di prestazione di servizi e le società di diritto estero controllate ammonta a 62.738 milioni di euro, con un incremento del 2,8% rispetto al 2011. Lo rivelano gli ultimi dati pubblicati dall’IvassLa gran parte della raccolta (95,6% del totale; 96% nel 2011) è realizzata, come avvenuto negli anni precedenti, tramite società controllate di diritto estero. I premi del lavoro diretto, pari a 52.584 milioni di euro (+0,3% rispetto al 2011), continuano a costituire la quota prevalente della raccolta, rappresentando l’83,8% del totale (86% nel 2011).

2. PREMI ACQUISITI ALL’ESTERO DALLE IMPRESE ITALIANE ATTRAVERSO LE SEDI NAZIONALI E LE RAPPRESENTANZE ESTERE

Le imprese di diritto italiano, tramite le rappresentanze estere (Allegato – Tavola n. 2) e attraverso le sedi nazionali operanti all’estero in regime di libertà di prestazione di servizi (Allegato – Tavola n. 3) realizzano, come sintetizzato nel successivo prospetto, una raccolta premi complessiva pari a 2.770 milioni di euro, in crescita del 14,8% rispetto al 2011. In particolare, il portafoglio derivante dalle rappresentanze estere è pari a 783 milioni di euro (+5,9% sul 2011), mentre i restanti 1.986 milioni di euro costituiscono la raccolta in regime di libertà di prestazione di servizi realizzata all’estero dalle sedi nazionali delle imprese italiane (+18,8% rispetto al 2011).

Per quanto riguarda le rappresentanze, i premi del lavoro diretto ammontano a 455 milioni di euro (+7,4% rispetto al 2011), dei quali 330 milioni riguardano i rami danni e 125 milioni i rami vita.

Come negli anni precedenti, i premi del lavoro diretto danni sono raccolti principalmente negli Stati dello Spazio economico europeo (See), soprattutto in Portogallo (38,3% del portafoglio) e Regno Unito (19%), mentre i premi del lavoro diretto vita sono acquisiti prevalentemente nel Regno Unito (60,3% del portafoglio). I premi del lavoro indiretto ammontano a 328 milioni di euro, quasi  interamente ascrivibili ai rami danni (326 milioni); come negli anni precedenti, il portafoglio indiretto è realizzato prevalentemente nel Regno Unito (61,7% del totale) e negli Stati Uniti d’America (22,1%). L’evoluzione rispetto al 2011 della raccolta premi realizzata all’estero in regime di libertà di prestazione di servizi dalle sedi nazionali delle imprese italiane è illustrata dal successivo prospetto.

In particolare, i premi del lavoro diretto, che si attestano a 249 milioni di euro (+31,4% rispetto al 2011), di cui 243 relativi ai rami danni e 6 ai rami vita, sono raccolti nei Paesi dello See, rispettivamente per il 55,4% e per il 24,1%. I premi del lavoro indiretto ammontano a 1.737 milioni di euro (+17,1% rispetto al 2011), di cui 1.322 relativi ai rami vita (+9,4% rispetto al 2011) e 415 relativi ai rami danni (+51,1%). Il 48,6% del portafoglio indiretto è realizzato nei Paesi dello See: il portafoglio vita specialmente in Francia (11,5%), Germania (8%) e il danni principalmente in Francia (15,4%), Spagna (10,7%) e Germania (9,3%). Per quanto riguarda gli Stati extra-See, i premi del lavoro indiretto vita sono acquisiti prevalentemente negli Stati Uniti d’America (24%) e in Canada (9,1%); relativamente al portafoglio indiretto danni, si segnala la raccolta realizzata in Svizzera (7,6% del totale) e in Turchia (4%).

3. PREMI ACQUISITI DALLE SOCIETÀ ESTERE CONTROLLATE (E LORO RAPPRESENTANZE GENERALI) DA IMPRESE ITALIANE

Con una raccolta pari a 59.969 milioni di euro (+2,3% rispetto al 2011), il portafoglio premi acquisito attraverso le società estere controllate da imprese italiane sia in regime di stabilimento (52.706 milioni di euro) che di libera prestazione di servizi (7.263 milioni di euro), mantiene il ruolo predominante, rappresentando, come in precedenza evidenziato, il 95,6% (96% nel 2011) della raccolta premi complessivamente realizzata all’estero dalleimprese assicuratrici italiane (Allegato – Tavola n. 4). Nel seguente prospetto è illustrata la composizione del portafoglio premi delle imprese di assicurazione di diritto estero controllate da imprese assicurative italiane.

I premi del lavoro diretto acquisiti dalle società assicurative estere controllate dalle compagnie italiane ammontano a 51.879 milioni di euro (-0,1% rispetto al 2011), di cui 36.656 relativi ai rami vita (-0,2% rispetto al 2011) e 15.223 milioni ai rami danni (+0,6% rispetto al 2011). Il 91,6% del portafoglio diretto vita risulta acquisito negli Stati dello See, specialmente in Germania (36%), Francia (20,4%) e, in regime di libertà di prestazione di servizi, Italia (19,4%); tra i Paesi extra See si segnala la raccolta realizzata in Svizzera (2,9%). Anche il portafoglio diretto danni risulta acquisito in larga prevalenza negli Stati See (79,6% del totale), in particolare in Germania (21,6%), Francia (19,5%), Spagna (14%) e Austria (8,9%). Tra i Paesi extra See si segnalano la Svizzera (4,5%) e l’Argentina (4%).

I premi del lavoro indiretto ammontano a 8.090 milioni di euro (+19,7% rispetto al 2011), di cui 5.296 milioni nei rami vita (+35,7%) e 2.794 milioni nei rami danni (-2,2%). Il 79,6% del portafoglio vita è acquisito nello See, in particolare in Francia (58%) e in Germania (17,2%), mentre l’attività negli Stati non appartenenti allo See si svolge in larga prevalenza negli U.S.A. (16,5% del portafoglio). La raccolta del lavoro indiretto danni deriva quasi interamente dagli Stati SEE (98,5% del totale), specialmente Bulgaria (24,9%), Austria (23,8%), Germania (23,4%) e Francia (12,3%).

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Ivass: nel 2012 la raccolta premi delle imprese italiane attraverso rappresentanze estere è cresciuta del 2,8% ultima modifica: 2013-09-27T08:57:10+00:00 da Redazione

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