Ivass: polizze vita, + 3,3% raccolta premi tramite consulenti finanziari

Ivass LogoNel primo trimestre 2021 la raccolta premi complessiva vita e danni è stata di 39,7 miliardi di euro, in aumento dell’8,5% rispetto all’analogo trimestre 2020, confermando la crescita già rilevata nella seconda metà dello scorso anno. La notizia arriva dal bollettino statistico dell’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).

Secondo il report, diffuso oggi, la raccolta del settore vita, prevalente nel mercato assicurativo italiano con 30 miliardi di euro, ha segnato nei primi tre mesi del 2021 un incremento del 10,8% su base annua. Il recupero è concentrato sul ramo III relativo alle polizze unit e index linked, la cui raccolta è aumentata di 2,5 miliardi di euro (+28,8%); le polizze vita c.d. “pure” nel ramo I sono in crescita di 737 milioni (+4,3%) e i Fondi Pensione nel ramo VI di 49 milioni (+9,6%). La nuova produzione del settore vita è aumentata di 2 miliardi di euro (+10,5%).

La raccolta danni, secondo i dati dell’Ivass, è aumentata in misura più contenuta: i premi dei primi tre mesi del 2021, pari a 9,8 miliardi di euro, sono cresciuti del 2% rispetto al primo trimestre 2020. Tutti i rami principali sono in recupero, ad eccezione della r.c. auto (-109 milioni).

Per le polizze vita, gli sportelli bancari e postali si confermano il principale canale di distribuzione (56,4% del totale), mentre cresce il peso della raccolta tramite consulenti finanziari (17,8% rispetto al 14,5% del 2020). Per le polizze danni continuano a prevalere le agenzie con mandato (66,9% del totale dei rami e 84,1% delle sole polizze r.c. auto), mentre altre forme di vendita diretta (telefono, internet) risultano in contrazione.