Ivass, “risvegliate” più di 15.700 polizze dormienti

Ivass assicurazioni LogoGrazie alla collaborazione dell’Agenzia delle Entrate, l’Ivass potrà effettuare l’incrocio tra i codici fiscali degli assicurati delle polizze vita “dormienti” con l’Anagrafe tributaria, al solo fine di verificare l’eventuale decesso degli assicurati e la relativa data.

L’Ivass restituirà i dati “incrociati” alle imprese di assicurazione in modo che possano ricercare i beneficiari e pagare le polizze. Il primo incrocio sarà effettuato nel mese di marzo 2018.

Un test di incrocio svolto a settembre scorso su un campione di 12 imprese e 101.242 polizze vita di assicurati (con età superiore a 90 anni) ha consentito di “risvegliare” più di 15.789 polizze “dormienti”, relative a 11.289 assicurati. Per queste polizze le imprese stanno procedendo, direttamente e tramite i loro intermediari, a contattare i beneficiari.

Al 30 novembre il 76% di queste polizze “risvegliate” (12.002 polizze) risulta pagato.

Ivass, “risvegliate” più di 15.700 polizze dormienti ultima modifica: 2018-01-18T16:11:19+00:00 da Redazione

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