Ivass, sì ad accordo Ania-consumatori su conciliazione paritetica

La conciliazione paritetica, spiega una nota dell’istituto, riguarda le controversie sui sinistri r.c. auto di valore non superiore a 15.000 euro. La procedura si attiva su input del danneggiato per il tramite di una Associazione di consumatori; la controversia viene discussa da una camera di conciliazione composta da un rappresentante delle imprese ed uno dei consumatori. La procedura si chiude in 30 giorni. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito dell’Ivass.

Sebbene di grande utilità per i consumatori, il sistema non ha ancora ampia diffusione ed è per questo che l’Ivass ha chiesto alle imprese di informare i consumatori sulla possibilità di attivare la procedura di conciliazione e le relative modalità tramite i propri siti internet aziendali e con informativa scritta ai danneggiati dei sinistri stradali con cui insorge contenzioso.

Le imprese dovranno dare conferma alla autorità di vigilanza, entro il 20 luglio, di aver attuato le iniziative richieste.

La conciliazione paritetica può giocare un ruolo in chiave deflattiva del contenzioso giudiziario, consentendo ai cittadini la possibilità di risolvere in maniera più rapida ed economica le controversie e alle imprese di contenere i costi del contenzioso, con ricadute positive, a livello di sistema, sui costi dei risarcimenti e sui livelli delle tariffe r.c. auto.

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Ivass, sì ad accordo Ania-consumatori su conciliazione paritetica ultima modifica: 2013-05-23T07:52:14+00:00 da Flavio Meloni

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